Edilizia, normativa e pratiche


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Proroga per le agevolazioni sulla casa

Prorogate di un anno (dicembre 2014) le agevolazioni riservate a chi migliora le prestazioni energetiche della propria abitazione o ristruttura.
Riassumiamo come ottenerle:

Ecobonus 65%

Gli interventi volti alla riqualificazione energetica possono ottenere una detrazione fiscale del 65% sull’Irpef dovuta da chi sostiene le spese, recuperabile dieci rate annuali.
Il tetto di spesa è variabile in funzione del tipo di intervento.

Ristrutturazioni 50%

Gli interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, recupero e risanamento conservativo, ricostruzione e ripristino a seguito di eventi calamitosi e gli interventi di manutenzione ordinaria solo quando interessano parti comuni degli edifici godono di una detrazione fiscale del 50% fino al raggiungimento del tetto massimo di spesa di 96.000 euro.
Anche in questo caso lo sconto viene recuperato sull’Irpef dovuta da chi sostiene le spese e si recupera in dieci rate annuali.

Bonus Mobili 50%

Dal 26 giugno 2012, chi sta ristrutturando può usufruire inoltre del bonus mobili, una detrazione del 50% applicabile alle spese per i mobili e gli elettrodomestici, naturalmente da inserire nell'immobile da ristrutturare, acquistati a partire dal 6 giugno 2013, con un tetto massimo di spesa di 10.000 euro. Come sopra, lo sconto è applicato sull’Irpef ed è recuperabile in dieci rate annuali.

Fonte: Edilportale



Bonus Mobili 2013 anche per l'illuminazione

Il Bonus mobili 2013 è valido per l'acquisto di nuovi mobili o elettrodomestici (rigorosamente in classe A+ e A per i forni) effettuate a partire dal 6 giugno al 31 dicembre 2013; sono agevolabili tutti quegli arredi che sono un “necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione” come letti, contenitori, armadi, librerie, comodini, divani, poltrone, sedie, tavoli, materassi etc.
Inoltre, in base a quanto riportato nella Circolare 29/2013 dell’Agenzia delle Entrate al paragrafo 3.4, sono compresi in questo elenco anche gli apparecchi di illuminazione che, come per gli altri arredi, costituiscono un "necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione". 
Nelle spese sostenute per l’acquisto di arredi, elettrodomestici ed apparecchi illuminotecnici  possono essere comprese anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purchè siano state effettuate con le modalità di pagamento indicate al para 3.6 della Circolare 29/2013.

Non avete ancora scaricato la Circolare del Bonus mobili 2013? Potete farlo QUI

Fonte illuminotecnica



Detrazione 50% anche per gli elettrodomestici da incasso

Un emendamento approvato dalle Commissioni Finanze e Industria del Senato, nel corso dell’esame del DDl di conversione del DL 63/2013di proroga delle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per la riqualificazione energetica ha esteso il beneficio fiscale, il cosiddetto bonus mobili, agli elettrodomestici da incasso per la cucina ( forni, lavastoviglie e frigoriferi), di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) e comunque agli elettrodomestici sui quali sia prevista l’etichetta energetica.



Ecobonus ed agevolazioni, proroga a dicembre 2013

Il decreto 63/2013 del governo Letta, pubblicato in G.U., prevede la proroga degli ecobonus previsti per gli interventi di riqualificazione energetica e delle agevolazioni per ristrutturazioni edilizie, in più viene data nell'ambito della ristrutturazione, la possibilità di usufruire di un bonus anche per l'acquisto di mobili; le spese dovranno essere state fatte entro il 31 Dicembre 2013.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE:

 TERMINI TEMPORALI: viene concessa la proroga fino al 31 Dicembre per detrarre dall'IRPEF le spese sostenute nella ristrutturazione della propria abitazione con bonus che rimane invariato al 50%; anche il tetto massimo di spesa rimane a 96 mila euro e la ripartizione in 10 rate annuali.

 COME OTTENERE IL BONUS: Per godere del bonus è necessario in primo luogo ottenere un numero e protocollo di pratica edilizia in comune a cui fare riferimento (CILA, DIA etc), quindi effettuare ogni pagamento con bonifico bancario/postale secondo una causale specifica dove vengano citati gli estremi della pratica e gli identificativi catastali dell'immobile, oltre ai dati fiscali di chi esegue il bonifico (che deve essere necessariamente l'intestatario della pratica).

COSA SI PUO' FARE: Godono della detrazione interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento, ristrutturazione edilizia e urbanistica, in più i lavori necessari ad adeguamento sismico.Fanno parte dei lavori che possono usufruire del bonus anche quelli effettuati su parti accessorie dell'edificio come garages, inoltre installazione di impianti di domotica, impianti di sicurezza e interventi volti ad abbattere l’inquinamento acustico, infine interventi atti a rimuovere barriere architettoniche. Inoltre è possibile detrarre le bonifiche degli edifici da sostanze dannose come l'amianto.

BONUS MOBILI: forse la novità più significativa del decreto è la possibilità di recuperare il 50% per l’acquisto di mobili nell'ambito della ristrutturazione fino ad un massimo del 10 mila euro.

CHI PUO' USUFRUIRE: Gli aventi titolo a beneficiare del bonus sono i proprietari di immobile e chi ne usufruisce come detentori della nuda proprietà o usufrutto, affittuari e famigliari del proprietario dell’abitazione.

 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA:

ECOBONUS: sin dal 6 giugno 2013, (data di pubblicazione del decreto, e non dal 1 luglio 2013 come annunciava la bozza del Decreto stesso) fino al 31 dicembre 2013 gli ecobonus per interventi di riqualificazione energetica aumenteranno dall'attuale 50% fino al 65%.

COSA SI PUO' FARE: L’agevolazione è valida per interventi che prevedano installazione di pannelli per la produzione di acqua calda alimentati da energia solare, installazione di impianti di climatizzazione, interventi atti a migliorare l'efficienza termica di un edificio (isolamento delle pareti, coibentazione dei sottotetti etc), sostituzione di finestre e infissi.

CHI PUO' USUFRUIRE: Gli aventi titolo a beneficiare del bonus sono i proprietari di immobile e chi ne usufruisce come detentori della nuda proprietà o usufrutto, affittuari e famigliari del proprietario dell’abitazione.
La novità più importante introdotta riguarda l'estensione e proroga dell’ecobonus ai condomini per un anno (scadenza 31 dicembre 2014), tenendo conto che le decisioni condominiali hanno tempi più lunghi per essere attuate.



Detrazioni fiscali, le ultime novità

Dal 1 Luglio 2013 la detrazione fiscale per la riqualificazione energetica sale dal 55% al 65%!
Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di questa mattina, dando il via libera al DL per le misure energetiche nell'edilizia.

Privati: fino al 31 Dicembre 2013
Condomini: fino al 30 giugno 2014 per interventi che riguardano "almeno il 25% della superficie dell’involucro".

Ripartite, come sempre, in 10 quote annuali di pari importo.
Anche il bonus per le ristrutturazioni viene potenziato, mantenendo l’aliquota del 50% e venendo prorogato fino alla fine del 2013.
Inoltre è stato esteso agli arredi fissi: "Si intende - precisa il ministro dello Sviluppo economico, Zanonato -armadi a muro, cucine e non letti, comodini, eccetera". Insomma, "tutte quelle parti che sono fisse all'interno di un appartamento".

La detrazione del 50% si applicherà anche ai lavori di miglioramento sismico nelle aree a rischio.
La proroga del bonus, spiega Zanonato, è legata alla possibilità di accedere ai finanziamenti del Fondo rotativo per Kyoto, che concede finanziamenti agevolati con tassi dello 0,5% (più commissioni bancarie), finanziamento delle misure di riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto. Inoltre, il decreto prevede il recepimento dei punti chiave della direttiva 2010/31/UE:

  • adozione a livello nazionale di una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici che tiene conto di determinati aspetti, tra cui le caratteristiche termiche dell'edificio, degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda. Essa tiene anche conto di altri vantaggi come i sistemi di cogenerazione dell'elettricità e gli impianti di teleriscaldamento o teleraffrescamento urbano o collettivo;
  • fissazione, in conformità alla citata metodologia di calcolo, di requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in funzione dei costi.
  • definizione di “edifici a energia quasi zero” e redazione di una strategia per il loro incremento tramite l'attuazione di un Piano nazionale
  • Una nuova certificazione energetica, ci auguriamo più seria, (intanto abbiamo letto l'elenco delle multe)
La detrazione non include la spesa per gli impianti di produzione di energia termica (pannelli solari per uso termico e pompe di calore) in quanto già è previsto un altro incentivo equivalente, decreto 28 dicembre 2012 del Ministro dello sviluppo economico.
Rispetto all’attuale sistema di detrazione, sarebbero escluse anche le spese per le caldaie a condensazione, in quanto possono accedere alla detrazione del 50% per ristrutturazioni edilizie.




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Dopo il decreto incentivi (Dl 40/2010) e la manovra d'estate (Dl 78/2010)
Sono ben 8 le tipologie di titoli edilizi per l'ottenimento del permesso per svolgere interventi edilizi.In ordine di semplicità di intervento, ecco i titoli edilizi vigenti:

1. interventi liberi
(articolo 6, comma 1, Dpr 380/2001, come modificato dalla legge 73/2010, che ha convertito il Dl 40/2010);
2. comunicazione di inizio lavori
(comma 2 dello stesso articolo, modificato dalla stessa legge)
3. comunicazione inizio lavori con relazione tecnica asseverata
(comma 4, dello stesso articolo, modificato dalla stessa legge)
4. Scia
(segnalazione certificata di inizio attività) (articolo 19 della legge 241/1990, come modificato dalla legge 122/2010, che ha convertito il Dl 78/2010)>
5. Dia
(denuncia di inizio attività) (articolo 22, commi 1 e 2, del Dpr 380/2001)
6. Super-Dia
(comma 3 dello stesso articolo)
7. Permesso di costruire
(articolo 10 del Dpr 380/2001)
8. Permesso di costruire gratuito
(articolo 22, comma 7, del Dpr 380/2001)



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Ci occupiamo di redazione e consegna di pratiche urbanistiche e catastali; ottenimento delle autorizzazioni necessarie per iniziare i lavori o per sanare situazioni irregolari, in fase di acquisto o vendita di un immobile, in Comune e Catasto.

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