Piano Casa Lazio, proroga fino a maggio 2017




E' stata approvata in extremis alla Regione Lazio Mini una mini proroga per il Piano Casa Lazio (Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modi cata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12).
I termini, che scadevano a fine gennaio 2017, sono stati prorogati di quattro mesi, fino al 31 maggio 2017.

Ricordiamo che il Piano Casa si applica agli edifici:

  • legittimamente realizzati ed ultimati (art. 2, comma 1, lett. a)
  • non ultimati, sempreché vi sia il titolo abilitativo (art. 2, comma 1, lett. a)
  • ultimati con titolo abilitativo in sanatoria (art. 2, comma 1, lett. b)1
  • situati in aree vincolate, previa acquisizione del nullaosta (art. 2, comma 3)
Le tipologie  di intervento ammesse sono:


  • Ampliamento degli edifici (art. 3)
  • Cambio di destinazione d’uso da non residenziale a residenziale finalizzato al reperimento di alloggi a canone calmierato (art. 3 ter)
  • Sostituzione edilizia con demolizione e ricostruzione degli edifici (art. 4)
  • Recupero dei volumi accessori e pertinenziali degli edifici esistenti
  • Adeguamento Sismico.

1. Ampliamento degli edifici 

E' possibile ampliare gli edifici residenziali fino al 20% in più della volumetria o della superficie, con un max di 70 mq. Questa percentuale si incrementa di un ulteriore 10% ove si utilizzino tecnologie con potenza non inferiore ad 1 Kw di energia rinnovabile. La nuova costruzione dovrà essere realizzata in adiacenza, in aderenza o attraverso la costruzione di un corpo edilizio separato accessorio e pertinenziale.

2. Cambio di destinazione d’uso da non residenziale a residenziale

Applicabile ed edifici non residenziali, che al 30/09/2010 risultino dismessi o mai utilizzati, in corso di realizzazione e non siano ultimati e/o per i quali sia scaduto il titolo abilitativo, in via di dismissione limitamente agli edifici direzionali. Gli edifici, per i quali è permesso il cambio di destinazione d'uso della sup. lorda esistente fino ad un max di 15.000 mq di SUL +30% della stessa, devono essere oggetto di interventi di demolizione e ricostruzione, nuova costruzione o ristrutturazione.

3. Sostituzione edilizia con demolizione e ricostruzione degli edifici

Per gli edifici da demolire e ricostruire, si prevede la possibilità di ampliamento pari al 35% e del 20% per edifici a destinazione agricola; sono esclusi gli edifi ci ricadenti nelle zone di espansione (zona omogenea C) realizzati da meno di 20 anni.


4. Recupero dei volumi accessori e pertinenziali degli edifici esistenti

Infine è previsto il recupero del 20% della volumetria di edifici pertinenziali ed accessori degli edifici, o comunque fino ad un massimo di 70 mq.

5. Adeguamento Sismico

Inoltre il Piano Casa prevede l' adeguamento sismico, con incentivi per gli edifi ci esistenti
(art. 3 bis.), e precisamente fino al 35% della volumetria o della superficie utile esistente, fino ad un massimo di 90 metri quadrati, per gli edifici di cui all’art. 3, comma 1, lett. a) e b), ricadenti nella zona sismica 1 o nella sottozona sismica 2a o 2b e fino al 25% della volumetria o della superficie utile esistente, fino ad un massimo di 80 metri quadrati, per gli edifici di cui all’art. 3, comma 1, lett. a) e b), ricadenti in sottozona sismica 3a o nella sottozona sismica 3b.




  1. giulia80:

    Buonasera, sto cercando una circolare o una delibera ufficiale di questa proroga, sapete dove trovarla?

  2. Emanuela Carratoni:

    Ciao Giulia, per ora si tratta solo di comunicati stampa, emessi dai vari schieramenti politici ma una delibera vera e propria ancora non si trova!

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