Ikea Hacking ovvero una cucina personalizzata




Tutti hanno in casa almeno un pezzo del catalogo IKEA, vista la diffusione a scala mondiale dell'azienda svedese. Risultato: se da un lato i concetti "base" del design sono riusciti a penetrare in ogni strato della società, dall'altro il rischio è quello di avere una casa dallo stile omologato, dove gli arredi sono gli stessi di quelli del vicino, o di una persona che vive agli antipodi!
Se si desidera invece imprimere la propria personalità ai propri ambienti anche attraverso l'arredamento, perchè non prendere spunto dalla comunità degli IKEA Hackers e modificare a nostro piacimento i pezzi provenienti dalla celeberrima catena svedese?


Non è il caso di spaventarsi, se non si è appassionati di bricolage o DIY; con l'intervento di uno o più artigiani i cambiamenti possibili sono infiniti.

Nel nostro caso, abbiamo scelto uno dei modelli più semplici e puliti delle cucine made in IKEA, ovvero la linea FAKTUM, colore bianco, finitura opaca. In più, abbiamo scelto di prendere fra gli elettrodomestici, soltanto la cappa aspiratrice integrata nei pensili ed il forno.
Per quanto riguarda il resto degli elettrodomestici, abbiamo preso a parte un lavello da una vasca e mezzo nero, una lavastoglie ed un piano cottura ad induzione Bosch e un frigo free-standing.
Infine, siamo intervenuti aggiungendo alla cucina in linea un'isola in muratura, con finitura a resina grigia, spazio contenitivo riempito con due moduli IKEA ridotti in altezza, e spazio pranzo; entrambe cucina e isola hanno un piano in granito nero Absolute Black, realizzato su misura.


Il risultato è quello che vedete in foto, al 100% adattato alle nostre esigenze ( e forse, in proporzione, rispetto a quanto scelto, anche con un certo risparmio!).


Info: cafelab




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