Fotografia, come si fotografano gli interni




Oggi, ci allontaniamo (ma neanche molto!) dal tema dell'architettura e del design e spaziamo nel campo della fotografia, e precisamente della fotografia di interni. Ecco qualche consiglio "mirato" per chi si accinge a fotografare i propri spazi!

La struttura geometrica dello spazio in architettura e' fondamentale cosi come nel campo della fotografia. Quando si vuole fotografare un interno, bisogna innanzitutto individuare le linee che ne definiscono lo spazio per creare quella che viene chiamata composizione, ovvero la scena che si andrà a ritrarre. 



Non solo la geometria ma anche la luce definisce lo spazio, e soprattutto cattura l’occhio dello spettatore. La scelta migliore per ottenere buoni risultati è scattare utilizzando un treppiede o cavalletto, sfruttando la luce naturale diffusa e spegnendo tutte le altre fonti artificiali. In realtà è sconsigliabile scattare con zone dell'ambiente in piena luce del sole, per evitare ombre marcate, parti sbiadite o contrasti troppo violenti. Inoltre, a differenza dell’occhio umano, i sensori della fotocamera sono meno sofisticati e non permettono di cogliere tutte le sfumature delle gradazioni della luce. Si può intervenire in fase di scatto aggiustando il bilanciamento del bianco ma è consigliabile effettuare almeno tre scatti per ogni angolazione scelta, con tre differenti esposizioni, su cui intervenire unendoli in post produzione.


Per individuare la geometria di uno spazio e scegliere come ritrarla, le linee guida della griglia fotografica possono aiutare; infatti utilizzandole come guida per allineare le pareti durante lo scatto, si riescono ad evitare quelle che sono chiamate linee cadenti, cioè le linee in prospettiva. per quanto riguarda i punti di ripresa ottimali, variano a seconda degli ambienti; riprese frontali possono enfatizzare la simmetria di uno spazio, riprese angolari suggerire spazi più ampi del reale. utilizzando un grandangolo si ottiene una foto con molte distorsioni, che andranno corrette con i software di post produzione tipo Photoshop.


TIP: insomma, per capire l'angolazione migliore da cui ritrarre un ambiente, la giusta luce e la disposizione di arredi e complementi, bisogna osservarlo cercando di scattare per enfatizzarne i punti di forza e minimizzarne i difetti (non ritraendoli!), ricordando che la fotografia (non solo di interni) non per forza deve mostrare "ogni cosa" del soggetto ritratto, ma rappresenta ciò che si vuole mostrare attraverso l'obiettivo di una macchina fotografica.




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