Modelli unici per le ristrutturazioni: che c'è di nuovo?




In questi giorni è entrata in vigore la nuova modulistica unica nazionale per affrontare la burocrazia dei lavori in edilizia. Analizziamo le novità del modulo CILA ( Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), il modulo che, nei lavori di ristrutturazione, viene utilizzato in assoluto più di frequente.

A prima vista il modulo è più ordinato, da 11 pagine siamo passati a 9, con in più, 2 pagine con i richiami normativi e le multe.

1. Gli interventi sulle parti comuni

E' più chiara la definizione delle opere e degli interventi sulle parti comuni; fin troppo spesso accade che noi professionisti ci troviamo a discutere con gli uffici tecnici per far fronte a richieste indebite di "permessi del condominio"; attenzione! la norma non è cambiata è solo scritto meglio il modulo.


2. La pubblica amministrazione deve reperire i nulla osta

Altra novità che fa seguito alle modifiche degli ultimi mesi è la possibilità che le pubbliche amministrazioni procedano internamente a richiedere i nulla osta necessari (paesaggistici, archeologici ecc)
Sono permessi che, usualmente, richiedono il reperimento e la produzione di una montagna di documentazione su carta, timbri e lunghi tempi di attesa. E' tutto cambiato? Staremo a vedere.


3. Le multe

Terza novità sono le sanzioni: sono aumentate!
Se si deposita una CILA con i lavori in corso si incorre in una multa di 330 euro e non più di 250...
Per una CILA in sanatoria da 500 siamo passati a 1000 euro.
Alla faccia della semplificazione...


4. I lavori in economia

E' previsto un campo per chi vuol fare in lavori "in economia" cioè che vuole eseguire i lavori sul suo immobile in prima persona senza affidarsi ad una ditta.


5. I documenti necessari

C'è una bella tabella che riassume i documenti necessari, quelli che si presume siano già in possesso della pubblica amministrazione e quelli che vanno allegati obbligatoriamente caso per caso.



6. La Sicurezza sul Lavoro

Una novità rispetto ai moduli preesistenti è la sezione dedicata alla Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.


La legge stabilisce che, ogni volta che si fa un intervento di ristrutturazione di interni, se il lavoro viene fatto da più ditte, per esempio muratori, idraulici ed elettricisti, è obbligatorio incaricare un Coordinatore della Sicurezza, con relativa stesura di Piano della Sicurezza.

Ora la tabella è molto esplicita in questo senso ed è diventato più rischioso nicchiare e far finta di nulla.

In conclusione è un modulo più ordinato, che sul piano della sostanza non cambia nulla della normativa vigente fino ad oggi, ma ha il pregio di rendere più chiaro al Committente quali sono le sue responsabilità.

Qual'è la tua regione di appartenenza? Verifica e scarica QUI quali sono i moduli ora in vigore.


Via Edilportale




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