Insider Magazine: illuminare il giardino




Insider Magazine, la rivista con cui collaboriamo, distribuisce in questi giorni l'edizione di primavera; su questo numero parliamo di come illuminare il giardino.


Sia che ci si trovi ad intervenire su aree verdi di nuova realizzazione, sia che si intervenga nel restauro di giardini storici, il risultato deve  essere quello di creare uno scenario luminoso gradevole e discreto, in modo che il visitatore si possa immergere in  un ambiente naturale che mantiene la sua aura di mistero e fascino. L’illuminazione può sottolineare la geometria  delle composizione, come nel caso dei giardini all’italiana,esaltare al natura paesaggistica del giardino all’inglese o quella romantica del giardino ottocentesco.

Senza addentrarsi in nozioni tecniche sulla visione fotopica e scotopica della retina, è interessante osservare come - al calare del sole - i manti erbosi assumano quasi una luminosità propria: quest’effetto è dovuto al naturale aggiustamentodelle capacità visive dell’occhio, che a luminanze basse sposta la curva di sensibilità visiva verso le tonalità fredde.

Se non ci sono illuminazioni inquinanti circostanti, si possono realizzare effetti scenografici utilizzando potenze molto modeste e le giuste fonti illuminanti.

Se l’erba è ben tenuta e brillante bastano 20 lux, per prati secchi si può salire  fino 40-50lux. Gli apparecchi devono essere posizionati accuratamente per evitare che siano visibili, per esempio  incassandoli a terra, nascondendoli fra il fogliame o dietro siepi e muretti.

Le lampade al sodio ad alta pressione, quelle ad alogeni e alcuni tipi di lampade fluorescenti si devono usare con cautela: possono accelerare la crescita delle piante, sconvolgere i tempi di fioritura e il fotoperiodo, rendere la pianta sensibile alle malattie e far crescere la pianta orientata verso la luce artificiale.


1. il colore

Per consentire una buona lettura del verde bisogna scegliere lampade con una consistente emissione nella banda del verde, quindi alogenuri metallici o alcune fluorescenti compatte. Le lampade alogene o a filamento danno una tinta giallastra-rosata innaturale, oltre ai problemi di manutenzione.
I LED possono essere una buona scelta quando sono necessari livelli bassi di illuminazione.

2. dove installare

a.Accessi e percorsi
Incassi a terra a luce radente, su palo per i percorsi più importanti, incassi alla base dei tronchi per illuminare il fogliame che fungerà da sorgente luminosa secondaria.

b.Aree funzionali
L’illuminazione sarà scelta in base alla funzione presente.

c.Aree di sosta
Apparecchi su palo di altezza non superiore a 4mt

d.Alberi, siepi e tappeti erbosi
Se non ci sono vincoli di inquinamento luminoso gli alberi possono essere illuminati dal basso con effetto drammatico, si può giocare anche con le ombre interne o proiettate o scegliere illuminazioni più tradizionali.


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Immagine:  John Cullen Lighting  | Landpointgardens




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