Guest post | da Jul's Kichen Zuppa di seppie x2




Quest'anno per San Valentino abbiamo deciso di allontanarci dai soliti temi architettonici e di seguire un itinerario dedicato ai viaggi e al cibo, che in fondo sono due argomenti più in tema con l'amore!

Intanto qui il nostro articolo su Cucine d'Italia.

Poi, quindi post da leccarsi le dita a cura di Giulia di Jul's Kitchen (sempre in Toscana, appunto!) per chi decide di festeggiare con la propria metà e magari, cerca uno spunto appetitoso per una romantica cenetta a due e poi un post dedicato agli appunti di viaggio che passano dalla Toscana, per chi ha in mente una fuga per 2 in paesaggi da cartolina!
Sotto la ricetta e il post che vengono dritti dritti dalla cucina di Giulia!


Mai mi sarei aspettata di parlare di amore sul blog, e poi proprio nel giorno di San Valentino.

Ve ne sarete accorti, racconto tutto di me, sapete dei miei obiettivi, dei miei sogni, del mio trasferimento a pochi metri da casa dei miei genitori, del micio che è arrivato ad Agosto e della cucciolona di cane che arriverà domani (questo no, ancora non ve l'avevo detto... scoop!). Sapete di quanto ami la Toscana, il cibo genuino, la mia famiglia, i miei amici... ma poi mi fermo, è lì che tiro la famosa linea nella sabbia, o nella farina, di cui parlavamo qualche tempo fa. Poi Emanuela e Fabio, architetti e blogger dietro Coffee Break | the italian way of design, mi hanno chiesto di fare un guest post nel giorno di San Valentino. Ho guardato il loro blog e mi è piaciuto, elegante, moderno... poi via, tutto quel caffè mi ha convinta, e mi son detta, prendila come una sfida, vedi cosa riesci a fare. Sono andata al supermercato e ho girovagato in trance per le corsie, non riuscivo a capire cosa cucinare, mi sembrava tutto scontato o poco poetico (la prima idea della zuppa di legumi e cereali l'ho scartata subito). Poi l'idea: avevo dell'ottimo brodo di pesce nel congelatore, messo da parte per Natale quando ero stata un po' troppo abbondante con le porzioni, fatto con i pesciolini da zuppa del golfo di Orbetello, denso e profumatissimo. Lo custodivo per le occasioni speciali, e quindi ecco arrivato il momento di usarlo.

L'amore è condivisione e generosità, una ciotola di zuppa di seppie dalla quale si può mangiare in due, con i cucchiai. È darsi all'altro senza per forza aspettare qualcosa in cambio.
L'amore richiede tempo, pazienza e passione, proprio come una zuppa di pesce. Alla fine metti in conto tre ore buone per avere una zuppa densa, in cui si sentono tutte le sfumature del mare. Ma poi quando l'assaggi ti rendi conto che valeva la pena aspettare. L'amore non è esclusività e isolamento, proprio come ti immagini una zuppa: basta moltiplicare un po' gli ingredienti, aggiungere qualche cucchiaio ed ecco che il tavolo si allarga e si aggiungono gli amici. L'amore è quotidiano come può essere una zuppa, dà conforto, ti fa stare bene, ti stupisce ma non ti sconvolge. È nutrimento. Ecco come sono arrivata a fare la zuppa di seppie, una sfida anche dal punto di vista fotografico, perché sicuramente un tortino al cioccolato sarebbe stato più appetibile, ma mi piace giocare. E siccome mi piace cucinare abbondante, alla fine l'abbiamo mangiata in famiglia la zuppa.

Zuppa di seppie per 2 persone

Ingredienti
 1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
½ bicchiere di vino bianco
400 g di passata di pomodoro
650 g di seppie
Almeno 2 fette di pane a persona e aglio per insaporirlo

Per il brodo di pesce
1 carota
1 sedano
1 cipolla rossa
1 pomodorino
1 ciuffetto di prezzemolo
500 pesce da zuppa (gallinella, cappone, grongo, tracine)

Per il brodo di pesce, pulisci i pesciolini da zuppa, togliendo le teste più grandi in modo che non vengano frullate. Metti a bollire il pesce da zuppa in acqua leggermente salata con una carota, un sedano e una cipolla tagliati a pezzetti piccolini. Falli cuocere per circa 30 minuti, fino a che il pesce non comincia a disfarsi e a staccarsi dalle spine. Togli le lische più grandi e le parti più dure delle teste rimaste. Filtra il brodo e mettilo da parte. Prendi circa 1 litro del brodo ottenuto, aggiungi la polpa di pesce, le lische e le teste più morbide e frulla il tutto con un frullatore ad immersione o passandolo attraverso un passaverdura. Per la zuppa, in una pentola capiente versa dell'olio extravergine d'oliva, il peperoncino e l'aglio tritato. Lascia imbiondire l'aglio, poi aggiungi le seppie tagliate a striscioline, mescola e fai cuocere coperto per circa 45 minuti, controllandolo di tanto in tanto, finché non sono tenere. Nel caso aggiungi qualche cucchiaio di acqua. Aggiungi ½ bicchiere di vino bianco e 400 g di passata di pomodoro fresco e 4 ramaioli di brodo di pesce. Lascia cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e verso al fine regola di sale. Non farlo subito perché poi tenderà a concentrarsi e alla fine potrebbe risultare troppo salato. Tosta il pane e sfregalo con uno spicchio d'aglio, adagialo in fondo ad ogni piatto e versa qualche ramaiolo di brodo e seppie sul pane. A me piace molto densa, ma puoi regolarti con la cottura se la preferisci più brodosa.


Food & Pictures : Giulia di Jul's Kitchen




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