Novembre, un mese di idee



Nel mese di Novembre gli argomenti trattati da CAFElab hanno avuto come filo conduttore la cucina, con tante idee e una nuova collaborazione!

#free come ogni mese, il nostro calendario virtuale per il vostro desktop!  Novembre Monthly Calendar

#collaborazioni,  intanto vi raccontiamo lo stand di CAFElab con Insider, la free press di Roma, a MoaCasa, poi l'inizio di una nuova collaborazione con Cucine d'Italia, tutta da scoprire!

#cafelab e #progettazione, finalmente è stata inaugurata la nuova sede del Balletto di Roma, con la progettazione di CAFElab Studio.

#cucina, in davvero mille declinazioni diverse! QUI le linee base per la progettazione.

#colore e #interior design, ovvero come caratterizzare i vostri ambienti; la mania attuale per il Greige, il colore dalle mille sfumature e carta da parati personalizzata.

#giardino e verde, per gli amanti delle piante ecco le specie vegetali da tenere in casa per eliminare l'inquinamento indoor!

e infine...il vostro preferito, il #bagno, alcuni consigli pratici per rinnovare QUI e QUI!

Vi aspettiamo per i nuovi articoli di Ottobre!

Immagine:



CONVIVIO di Made in Lando, un nuovo modo di vivere la cucina



Made in Lando, attraverso la proficua collaborazione con il famoso designer Enzo Berti ha lanciato il sistema CONVIVIO, un progetto dal design scultoreo basato sullo studio di nuovi modi di vivere la cucina.

CONVIVIO è caratterizzato da un forte impatto scultoreo, che agisce in una stanza attraverso la valorizzazione degli spazi ad esso dedicati, come protagonista al centro dell'ambiente, o secondo una sistemazione più classica a parete. In entrambi i due moduli in cui il sistema cucina CONVIVIO è declinato, Forgia e Dolmen, viene esaltata la matericità del legno, disponibile in essenza noce o larice, dell’acciaio e del marmo, che diventano i punti di forza e le peculiarità che caratterizzano fortemente tutto il sistema.

 Infatti, i materiali utilizzati per antonomasia nelle cucine tradizionali diventano punto di partenza e fonte di ispirazione attraverso cui si articola un processo di recupero nostalgico del concetto di focolare domestico, sebbene caricato di significati “funzionali” più attuali. I fuochi di cottura posizionati al centro della stanza, ricordano la posizione che in origine aveva il camino all'interno di una cucina, nonché la funzione sociale che assumeva, quella cioè di nucleo di aggregazione familiare, funzione oggi attorno alla quale oggi va a strutturarsi l’intera collezione...continua la lettura della'articolo su Cucine d'Italia.





Info & Immagini: Made in Lando



50 sfumature di grigio



Molte sono le sfumature di grigio che accompagnano i rivestimenti di questo bagno.
Gli ambienti che lo compongono sono separati per aree funzionali: entrando, un lavabo da appoggio su piano in legno, dietro di questo una parete che scherma i sanitari, in fondo, nella zona più luminosa, una zona doccia, ricavata direttamente a pavimento ed una vasca freestanding.




Immagini: Mi casa revista



Edifici polifunzionali


Da qualche tempo stiamo lavorando dentro o accanto ad interessantissimi esempi d'architettura moderna: l'edificio polifunzionale dell'ing Passarelli a Via Campania (1964)
e l’edificio multifunzionale in P.zza San Giovanni Battista De La Salle dell'arch Mauro Coronelli (1971-1976) La quinta puntata di Vivere l’architettura affronta l’argomento “Casa e ufficio” parlando di entrambi gli edifici.





C'era una volta il bosco...


 

Oggi ci fa piacere segnalarvi il meraviglioso parquet di Fiemme3000 e raccontarvi una storia che ha come protagonista il bosco...


La Val di Fiemme è una piccola valle del Trentino, dove il vento soffia libero,  l’acqua scende giù pura direttamente dai ghiacciai, ma soprattutto dove il bosco, composto da più di 60 milioni di alberi, cresce rigoglioso e pulito, in nome di quella passione e quell’attenzione verso l’ambiente che sono il cuore e la tradizione di questa valle. E proprio in questi boschi venne ricavato il legno di abete rosso per costruire i violini di Antonio Stradivari, uno dei più grandi liutai italiani; da allora il bosco fiemmese è stato chiamato “Foresta dei Violini”, riconfermando la sua unicità rispetto alle altre zone boschive del Trentino.

E proprio da questi boschi, nell'assoluto rispetto dell'ambiente, in accordo con la natura stessa del luogo, viene oggi ricavato il legno utilizzato per la creazione del parquet di Fiemme3000.

Salubrità, bellezza e durata sono le tre caratteristiche peculiari che lo contraddistinguono; questo parquet, totalmente biocompatibile, dopo anni di ricerca, si caratterizza per il suo rimanere inalterato nel tempo, o meglio, per assorbire e metabolizzare il passaggio del tempo in maniera naturale, grazie al trattamento con olii e cere, senza alcun componente chimico aggiunto.
Il legno rimane vivo e viene posato senza necessità di colle chimiche su un materassino in cartone ecologico o in lana vergine.








Info e immagini: Fiemme3000



Balletto di Roma, finalmente l'inaugurazione



Sabato 24 novembre è stata finalmente inaugurata la nuova scuola del Balletto di Roma, storica compagnia che da 50 anni domina il panorama della danza a Roma.


La nuova sede

750 mq, 3 sale ampie e luminose, all'interno del bellissimo edificio realizzato negli anni '70 da Mauro Coronelli, oggi iscritto nella Carta della Qualità di Roma, che affaccia su Piazza Giovanni Battista de la Salle (P.zza Irnerio)

Gli spazi, fino a pochi anni fa sede del XVIII Municipio, sono stati riletti e reinterpretati da CAFElab Studio che, lavorando a stretto contatto con direttore, maestri e ballerini della scuola, ha ritagliato i nuovi locali su misura delle necessità della la Compagnia di Ballo.

La scuola, fondata da Walter Zappolini, oggi direttore artistico, e dalla sua compagna oggi scomparsa Franca Bartolomei, è diretta da Paola Jorio, vanta una sezione di moderno, diretta da Andrè de la Roche, e una di contemporaneo, diretta da Milena Zullo.

l'inaugurazione

durante i lavori

Balletto di Roma

Balletto di Roma

100 di queste inaugurazioni

la scuola di danza

la scuola di danza


Immagini: Balletto di Roma - CAFElab Studio



10 anni per Louis Ghost di Kartell



Da 10 anni la sedia Louis Ghost di Philippe Starck per Kartell è protagonista di un successo strepitoso!

Probabilmente, con 1,5 milioni di pezzi venduti è la sedia più venduta e soprattutto, più riconosciuta al mondo. 

La sedia, icona assoluta nel mondo del design, spunta a sorpresa in locations di ogni genere; nata con un'anima eclettica dalle forme barocche di una sedia Luigi XV, viene rivisitata e resa ultramoderna attraverso l'uso di un materiale plastico trasparente che ne costituisce la scocca.



info: Kartell



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CAFElab Studio per il Balletto di Roma


il Balletto di Roma

Lo studio di architettura CAFElab ha avuto l'onore di essere chiamato a progettare gli spazi della nuova sede del Balletto di Roma, compagnia storica e dal 1960 punto di riferimento della danza classica italiana.

Il vecchio Municipio

Lo spazio, precedentemente sede del XVIII Municipio di Roma, è stato riletto e reinterpretato, lavorando a stretto contatto con il direttore della scuola, maestri e ballerini i nuovi locali sono stati ritagliati su misura delle necessità di una scuola di danza, ricavando 3 sale di danza, all'occorrenza trasformabili in un'unica sala più grande; con particolare attenzione al comfort termico e acustico.

Il rigore e la sobrietà che caratterizzano lo stile proprio della scuola sono stati trasposti nell'architettura con grandi vetrate, pavimenti in legno chiaro e un grande uso del bianco puro.

il Balletto di Roma

il Balletto di Roma

il Balletto di Roma

il Balletto di Roma



L'inaugurazione

Il 24 novembre verrà inaugurata la sede e scuola del Balletto di Roma, storica compagnia romana fondata nel 1960 da Franca Bartolomei e Walter Zappolini.

Quest'ultimo, direttore attuale della Compagnia, è stato per oltre quindici anni direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma, punto di riferimento per generazioni di danzatori che hanno reso OMAGGIO alla danza italiana nel nostro Paese e in tutto il mondo, personaggi che hanno saputo affermarsi nei diversi ambiti della danza come nel caso di Paola Jorio che, dopo gli ultimi 18 anni passati anch'essa alla direzione artistica della Scuola di ballo del Teatro dell'Opera di Roma, inizia oggi questa nuova stagione didattica come Direttrice della Scuola del Balletto di Roma.
Due Storie artistiche, Zappolini - Jorio, che hanno in comune un legame fortissimo con il Balletto di Roma e che oggi, insieme, grazie alle sue due anime, Scuola e Compagnia, daranno vita ad un percorso formativo eccellente, capace di costruire fin dall'esordio un danzatore versatile, idoneo ad affrontare l'attuale mondo del lavoro globalizzato.

La Scuola in linea con i nuovi indirizzi formativi emanati dal Miur (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) settore Afam (Alta Formazione Artistica,Musicale e Coreutica) perseguirà un'offerta formativa con i medesimi moduli di studio contenuti nella nuova riforma in vigore per l'Accademia Nazionale di Danza.

In continuità con la storia del Balletto di Roma che, con intelligenza ha ospitato e fatto crescere artisti nei suoi diversi ambiti, dovendo una casa per la danza del nostro Paese, la nuova Scuola sarà una struttura aperta alle diverse discipline tersicoree, avvalendosi della costituzione nel proprio seno di dipartimenti specifici coordinati da Andrè de la Roche per il Modern Jazz, Milena Zullo per il Contemporaneo e  Paola Jorio per il Classico.

Nell'ambito di ciascun Dipartimento avremo il privilegio di ospitare nel corso dell'anno didattico molteplici indiscusse professionalità che daranno il loro contributo con continuità al nostro progetto formativo tra tutti per il classico Elisabetta Terabust e Bella Ratchinskaja, per il Contemporaneo Pompea Santoro, Iker Arrue, Alan Falieri, per il Modern Dominique Lesdema ed Erika Silgoner.
Docenti ed autori che saranno impegnati nell'ambito del calendario didattico grazie ai workshop intensivi che saranno accessibili anche all'esterno.


il Balletto di Roma

il Balletto di Roma

il Balletto di Roma

il Balletto di Roma


Immagini e info: Balletto di Roma - CAFElab Studio



Board di Snaidero ovvero semplicità, socialità e libertà




Semplicità, Socialità, Libertà sono le tre risposte che Snaidero, in collaborazione con l’architetto Pietro Arosio ha voluto dare attraverso la creazione di Board.

Board nasce in seguito all’analisi approfondita di Snaidero dei cambiamenti radicali nei bisogni
dell’abitare contemporaneo, legato ad un’inevitabile evoluzione dell’edilizia abitativa, oggi orientata
a proporre ambienti minimi, spazi multifunzionali, configurazioni di interni condivise, caratterizzate
da grande luminosità e apertura.
Il design concepito da Snaidero in collaborazione con l’arch. Pietro Arosio è concreto, volto a
dare corpo alle soluzioni estetiche quanto a quelle funzionali, caratterizzato da grande flessibilità,
fortemente personalizzabile, in una parola “smart”.
Quest’ultimo termine riassume la filosofia che ha guidato le scelte progettuali nella realizzazione
di Board, secondo la riflessione “Smart kitchen, Smart home”, in linea con le tendenze attuali che
riguardano l’ambiente cucina.
Il concept progettuale si fonda infatti sul presupposto che, oggi chi sceglie di caratterizzare la
propria casa con un oggetto valido dal punto di vista esteico, dal design unico, vuole che questo lo
accompagni in pratica lungo tutta la propria vita.

Potete terminare di leggere l'articolo su Cucine d'Italia.it QUI!





Info e immagini: Snaidero



Bagno, consigli pratici per rinnovare




Il bagno è diventato ormai obsoleto, fuori moda o semplicemente, causa passare del tempo, è ora di intervenire su piastrelle e sanitari, scegliendo magari un design più attuale?

Dopo uno dei nostri articoli più letti, Progettare il bagno, ecco qualche spunto quando si deve intervenire su un bagno per rinnovarlo senza tuttavia cambiarne la metratura o buttarne giù le pareti!

  • I sanitari sospesi, anche se possono avere lo scarico solo a parete, garantiscono pulizia e modernità.
  • Per posizionare i sanitari affiancati, occorre uno spazio libero di almeno 1.20 m.
  • Se non si desiderano pareti completamente ricoperte di piastrelle, dove l'acqua non viene a contatto direttamente col muro, si può utilizzare una resina o uno smalto. 
  • La pendenza necessaria da garantire per raggiungere lo scarico è del 2%; perciò se si sceglie di cambiare posizione al wc, calcolare se diventa necessario inserire un gradino per lo scarico. 
  • Avendo abbastanza spazio, sarebbe meglio disporre di vasca e doccia separate, per permettere l'uso del bagno a due persone contemporaneamente. 
  •  Si può scegliere di avere le piastrelle fino al livello superiore della porta del bagno (circa 2.10 m) oppure basse, subito sopra l'altezza necessaria per inserire la Geberit (circa 1.50 m).
  •  Se si sceglie di realizzare una doccia a pavimento, meglio preferire un formato di piastrella minuto e soprattutto montato su rete (vd. mosaico), per facilitare la creazione delle pendenze necessarie per smaltire l'acqua.



 Immagini: Keuco | Duravit



Su Insider Magazine parliamo di Giardini d'Inverno


Il giardino d'inverno

Nell'edizione natalizia di Insider Magazine vi raccontiamo di come sia possibile portare la natura e gli spazi aperti all'interno della propria casa con una soluzione di grande fascino:
il Giardino d'inverno.


Arrivano i primi freddi e purtroppo ci costringono a rinunciare a vivere gli spazi aperti; è l’ora di abbandonare, seppur temporaneamente, balconi terrazzi e giardini e di rifugiarsi al chiuso.

 Come fare per non perdere del tutto il contatto con la natura?

L’importante è riuscire a ricavare uno spazio intermedio e di collegamento tra l’interno e l’esterno che permetta di continuare a godere del verde e della luce: verande, balconi chiusi, logge, portici... qualsiasi spazio “ibrido” della casa può diventare un giardino d’inverno, dove rifugiarsi a leggere un buon libro o a gustare una tazza di tè!

Il Winter Garden

o giardino d’inverno trova la sua origine nei paesi del nord europa, dove la bella stagione dura veramente poco; in Italia la tradizione ci ha tramandato orangerie e limonaie, per far prosperare anche in inverno le piante di agrumi così tipiche del nostro clima.

Tra Indoor e Outdoor

Caratteristica del Giardino d’inverno, vera e propria espansione degli spazi chiusi della casa nonchè collegamento tra l’indoor e l’outdoor, sarà la massima esposizione alla luce solare.
Grandi vetrate scorrevoli, in acciaio o alluminio, dal profilo minimale, apribili completamente dove necessario, sono da ritenersi una valida soluzione per creare questo tipo di spazi ibridi.
Una volta creato l’involucro, sarà importante arredarlo in modo da garantire un confort paragonabile a quello di un interno; le proposte del mercato sono infinite...


prosegue su Insider Magazine, nelle migliori location di Roma e online qui

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Insider Magazine, numero di Novembre/Dicembre



E' in distribuzione il numero di Novembre/Dicembre di Insider Magazine, frepress romano dedicato all'eccellenza, ai piaceri della vita, all'architettura e al design, con cui collaboriamo.

Potete trovarlo, come al solito, nelle migliori location di Roma e Lazio.

In più, da questo numero, iniziano le pubblicazioni dell'edizione South che varrà distribuita in Campania, Calabria, Puglia e Basilicata.


In alternativa si può sfogliare una copia digitale sul sito dell'editore
O ancora, da questo mese è disponibile su Appstore



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Inquinamento indoor, scopri quali piante purificano l'aria



L'argomento dell'inquinamento indoor spesso è sottovalutato e poco conosciuto; in casa o in ufficio possono essere presenti materiali formati da composti chimici potenzialmente pericolosi che rilasciano sostanze tossiche nell'ambiente.

Se poi si tiene conto del fatto che, le chiusure ermetiche che oggigiorno garantiscono un adeguato risparmio energetico impediscono però il ricambio d'aria, col tempo ci si può trovare ad accusare sintomatologie legate a questo tipo di inquinamento.

Un valido aiuto arriva dal verde, nello specifico ad alcune specie vegetali in grado di purificare l'aria; infatti molte piante d'appartamento si comportano come dei veri e propri mangia-veleni, assorbendo sostanze nocive e rimuovendo dall'aria le particelle tossiche.

1. FORMALDEIDE

Un tempo molto più utilizzata, è oggi ancora presente nelle colle e nei prodotti che impregnano il legno.
Viene neutralizzata da piante quali: clorofito, dracaena, felci, ficus benjamin, filodendro, sanseveria.


2. VOC
Questa sigla indica i "Composti Organici Volatili", o meglio vapori di benzene, toluene, tricoetiliene, xilene, che si trovano nei prodotti per la pulizia della casa, nei deodoranti, nelle tappezzerie.
Per contrastarli possono essere utili: aloe, banano nano, dieffenbachia, edera, gerbera, spatifillo, syngonium.


3. SVOC
La sigla indica i "Composti Organici Semivolatili", gas inodori e incolori, molto pericolosi, come monossido di azoto, anidride carbonica, ozono, biossido di azoto e di zolfo; sono generati da prodotti della combustione in generale.
Sono efficaci piante quali: beaucarnea, gerbera, giglio, peperomia, sanseveria, scindapus.