La casa del mistero di Sara Winchester



Casa Winchester è una delle più famose Haunted House degli Stati Uniti, anche se sorge nell'assolata California il suo passato è segnato dal dolore e dalla morte.

La storia di Casa Winchester inizia nel settembre 1839 a New Haven nel Connecticut con la nascita Sarah; Pardee, rampolla di buona famiglia, colta ed elegante, conosce il giovane William Wirt Winchester, che intraprendeva in quegli anni la carriera di produttore della "pistola che ha conquistato il West"

La ricchezza e l'eleganza tuttavia non portano fortuna alla coppia, nel 1866, la piccola Annie Pardee Winchester, muore dopo poche settimane di vita, gettando Sarah in uno stato di profonda prostrazione che dura per quasi 10 anni.
Nel 1881 una forma di tubercolosi le porta via William lasciandola erede della fortuna Winchester, 20 milioni di dollari e una rendita di 1.000 dollari al giorno, dell'epoca, ma sola.
Poco tempo dopo un amico le suggerisce di rivolgersi ad una medium:
Tuo marito è qui, mi incarica di dirti che c'è una maledizione sulla tua famiglia. Migliaia di persone sono morte a causa della terribile arma creata dalla famiglia Winchester, e i loro spiriti cercano vendetta. Dovrai iniziare una nuova vita, andare dove tramonta il sole e costruire una casa per te e per gli spiriti caduti. Non potrai mai smettere di costruire la casa. Se continuerai, vivrai. Fermati e morirai.
Così Sara parte verso il west e finisce per stabilirsi in California, in quella che diventerà San Josè.
Qui iniziano i lavori per la casa; 22 carpentieri e artigiani locali costruiscono e ricostruiscono, modificando e cambiando, costruendo e demolendo una parte della casa dopo l'altra, 24 ore al giorno, tutto l'anno senza fermarsi mai.
Per i successivi 36 anni martelli e seghe risuonano tutto il giorno e tutta la notte.


I giorni, le settimane e i mesi passano e la casa continua a crescere, stanze si aggiungono a stanze diventando nuove ali e torri, tre ascensori collegano i sette piani e innumerevoli rampe di scale che non portano da nessuna parte, alcuni dei 47 camini non hanno canna fumaria ma le vecchie storie dicono che ai fantasmi piace apparire e sparire attraverso i focolari, e poi armadi che si aprono su pareti vuote, porte che si aprono su strapiombi e il numero 13, ossessivamente ripetuto:
Quasi tutte le finestre hanno 13 lastre di vetro, la serra ha 13 cupole, molti dei pavimenti hanno 13 sezioni, alcune camere hanno 13 finestre e ogni scala ha 13 gradini, tranne una, che ne ha 42 ma ogni gradino e alto solo 2 cm...

Quello che può sembrare follia per noi, ha un senso per Sarah.
In questo modo, lei può controllare gli spiriti venuti a casa per scopi malvagi, che nella loro vita passata sono stati fuorilegge o persone vendicative.
Questi uomini cattivi, uccisi dai fucili Winchester, potrebbero devastare la vita di Sarah.

La casa è stata progettata come un labirinto per confondere e scoraggiare gli spiriti cattivi...


Ai giorni nostri la casa è stata dichiarata monumento storico della California ed è registrata come "una grande, strana dimora con un numero imprecisato di stanze", alcuni dicono 148, altri 160...

Diventata un'attrazione turistica, è visitata da famiglie e cacciatori di fantasmi; si dice che i dipendenti e i visitatori hanno avuto incontri insoliti, dei passi, porte che sbattevano, voci misteriose, finestre che sbattono così forte da frantumarsi, inspiegabili correnti fredde, strane luci in movimento, maniglie delle porte che girano da sole...
Naturalmente potrebbero essere i soliti racconti per le case infestate... chissà!


Fonti:
American most haunted places
Sarah Pardee Winchester
Winchester Mystery House



Sfumature di grigio





Le molteplici sfumature di grigio, più o meno calde, chissà, forse davvero almeno 50 ( tanto per citare l'ormai famoso bestseller "50 sfumature di grigio", appunto), hanno permesso di creare in questo appartamento norvegese un'atmosfera caratterizzata da un'intimità sommessa.
I pavimenti in parquet di bambù e le pareti trattate con un rivestimento particolare, insieme al grande camino che si erge al centro della stanza e ne costituisce il cuore, caratterizzano la living room.
I grandi tendaggi, voluti dal progettista Elin Fossland, contribuiscono ad acuire non solo la luminosità che penetra dalle grandi finestre ma anche il senso di atmosfera sospesa e morbido isolamento che aleggia all'interno della casa.







Immagini: interiormagasinet.hegnar.no



Ecco Meccanica, la cucina riciclabile di demode engineered by Valcucine



Presentata già al Fuorisalone 2012, riproposta per i pubblico di MoaCasa 2012, ecco Meccanica, la nuova cucina a marchio "demode engineered by Valcucine".


Da sempre il marchio Valcucine promuove un design responsabile ed ecosostebile, volto non solo alla produzione ma anche allo smaltimento  tramite il riciclo e/o il ricondizionamento dei prodotti a ciclo di vita compiuto. Sotto questi auspici nasce Meccanica, una cucina riutilizzabile al 90% e riciclabile al 100%, composta da un'intelaiatura in metallo leggera, unita da giunzioni meccaniche, senza alcuna traccia di colle chimiche o formaldeide.


La grande libertà compositiva e la struttura modulare ne fa un prodotto altamente adattabile oltre che alla cucina, ad altri ambienti complementari.

Info: Valcucine - Demode
Immagini: DesignBoom



La nostra prima MoaCasa




Quest'anno, in occasione di MoaCasa Autunno 2012, CAFElab Studio è ospite presso lo stand di Insider Magazine.



E' la nostra "prima volta" a MoaCasa ed abbiamo cercato di portare materialmente un pò del nostro studio, con una selezione cartacea dei nostri progetti, rimanendo a disposizione per chi volesse consultarci e approfittare dal vivo della nostra professionalità.



Lo stand, una sorta di spazio ibrido che unisce suggestioni indoor e outdoor, è attrezzato per poter essere sfruttato come zona lettura della rivista freepress Insider, a disposizione per chi ha voglia di consultarla.

Perciò, se volete venirci a trovare, vi aspettiamo a Moacasa, padiglione 4!





CAFElab Studio e Insider Magazine a Moa Casa 2012



Moa Casa è l'evento organizzato dalla Cooperativa Moa ogni anno a Roma, presso la struttura della Nuova Fiera di Roma, dedicato all'arredo ed al design; le date dell'evento di quest'anno, Moa Casa Autunno 2012, vanno dal 27 ottobre al 4 novembre.

Per chi, pubblico ed operatori del settore, è alla ricerca di nuove tendenze, innovazione nell'arredamento, espositori qualificati, la vetrina espositiva di Moa Casa costituisce un evento di riferimento, mirato soprattutto alle realtà del centro–sud Italia.
Nei 4 padiglioni dell'esposizione autunnale, i settori merceologici in esposizione, incentrati sugli arredi per la casa, comprenderanno:
arredi e mobili cucina, arredo bagno, arredo camere da letto, mobili soggiorno e complementi d'arredo, quadri e grafica, tendaggi e serramenti.

La presenza di CNA e Camera di Commercio sono la testimonianza che Moa Casa rappresenta oggi la tradizione e l'esperienza dell’industria italiana; materiali pregiati, colori naturali, lavorazioni artigianali, rappresentano quel Made in Italy apprezzato in tutto il mondo.

Ci saremo anche noi!

Lo staff di CAFElab studio sarà presente insieme a Insider Magazine, freepress romana dedicata all'eccellenza, piaceri della vita, architettura e design.
Per incontrarsi di persona e fare una chiacchierata ci troverete allo stand di Insider Magazine. Se volete possiamo incontrarci anche per appuntamento:

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Moa Casa Autunno 2012

dal 27 ottobre al 4 novembre 2012

Nuova Fiera di Roma

Via Portuense, 1645 - 1647,
Roma (Italia)

Orari

da lun a ven h 16:00 - 21:00
sabato, domenica e venerdì 2 novembre: 10:00 - 20:00



Un bagno piccolo così (2)



Vi ricordate del bagno davvero piccolo, ricavato dentro un sottoscala, che vi abbiamo proposto ormai ben 2 anni fa?
Quel post, che chi non ha letto può trovare QUI, è diventato uno dei più consultati sul nostro blog, tanto da farci subito venir voglia di farvi vedere anche questa soluzione, quando ci è capitata davanti agli occhi!

Si tratta sempre di uno spazio ricavato da un sottoscala, una situazione che potrebbe benissimo essere adattata a parecchie case su due livelli (case a schiera ad esempio...); anche in questo caso vi è stato ricavato un bagno di servizio, o cloak room, secondo la dicitura anglosassone.

Le dotazioni sono essenziali, lavabo in stile, accordato alle piastrelle old style e alla tappezzeria damascata, e wc, probabilmente una versione mini, di quelli per intendersi lunghi non 55 cm ma 47,5 cm.

Il risultato, a nostro parere, è affascinante e...bè ci ricorda davvero una parte di una casa per le bambole, però funzionale!

Immagine: Houzz



Lighting Doll by Foscarini



In anteprima per voi ecco Doll, la nuova lampada da tavolo di Foscarini.

Realizzata su progetto dalla designer Ionna Vautrin nel 2012, ci racconta una storia  che evoca il Giappone e  le bambole in legno della tradizione giapponese – le “Kokeshi Dolls” – da cui trae spunto sia per le linee che per il nome. Come le piccole realizzazioni artigianali a cui si ispira, Doll suscita con la sua forma stilizzata un'emozione immediata.



Composta di due volumi distinti – una testa rotonda e un corpo circolare – diventa il nuovo personaggio che abita il panorama della casa contemporanea. Maneggevole per la sua forma compatta e portatile, si può trasportare per le diverse stanze, prestandosi ad infinite situazioni ed utilizzi.



Le due forme che compongono il corpo di Doll sono realizzate in due diversi materiali, già presenti nella storia di Foscarini: il vetro soffiato e la plastica. Il vetro lascia filtrare una luce calda, brillante e naturale, la plastica colorata con cui è realizzata la base cilindrica aggiunge ulteriori possibilità di personalizzazione.



Quattro sono le tonalità disponibili:  rosso, vivace ed estroverso per definizione, chiaro richiamo al Giappone, verde, particolare ed elegante, grigio, sobrio e raffinato, avorio dai richiami classici; le quattro declinazioni cromatiche permettono ad ognuno di scegliere la propria Doll ideale.

Il packaging appositamente studiato, la rende ancora di più una piccola grande idea regalo, per una persona cara o per se stessi.

Sarà in vendita dal mese di novembre.

Fonti: Doll - Pinterest - Foscarini



Blu notte



Il blu e le sue sfumature aggiungono un tocco drammatico se inserite in una camera da letto; il colore della notte, in tutte le sue tonalità dona alla stanza intensità e carattere.
Ecco qualche spunto da cui lasciarsi ispirare e una palette di colori a cui fare riferimento.











Immagini: Lonny Mag
House to Home
Apartment Therapy



E' lunedi' del resto...




La crisi cambierà la cucina degli italiani?



Lo spunto per questo post è stata la lettura dell'articolo pubblicato da Repubblica.it nei giorni scorsi, che mostrava il collegamento tra crisi e abitudini degli italiani a tavola.

In sintesi, secondo un'indagine della Swg per conto della Coldiretti, sembrerebbe che gli italiani comprino sempre meno i prodotti già pronti da banco surgelati o da rosticceria, evitino ristoranti e bar e insomma, tornino a riconsiderare la cucina non soltanto il luogo dove consumare i pasti.

A conferma di questa propensione, ci sono significativi aumenti nell'acquisto di prodotti quali pane, uova e farina, prodotti per la prima colazione come fette biscottate e caffè, vini tipici, e questo significa che torte e biscotti tornano ad essere fatti in casa, la sera ci si raduna con gli amici per cenare insieme e gustare vini e prodotti tipici, la mattina si fa colazione insieme invece di uscire a stomaco vuoto per farla in qualche bar.

Detto ciò, vista la tendenza che per un periodo ha condannato chi acquistava una nuova cucina a dedicarle intanto il meno spazio possibile a casa a favore del soggiorno (l'angolo cottura è stata una soluzione gettonatissima, specialmente nelle abitazioni di nuova generazione!), quindi ad acquistare materialmente la configurazione tipo offerta dalle aziende composta di soli 5 moduli (in tutto di solito 3 m lineari, 2,4 m per IKEA!), viene spontaneo chiedersi adesso cosa succederà.

Non parliamo di tendenze di colore, di materiali o di design; per quelle c'è già chi, più autorevole di noi, in occasione di Fiere e Saloni, ha già detto tutto o quasi...parliamo invece delle reali necessità di chi la cucina, per scelta, comincia a viverla adesso!

Vista la voglia (e la necessità) di tornare a fare tutto in casa, di cucinare per minimo la propria famiglia, di avere insomma lo spazio per muoversi AGEVOLMENTE tra i fornelli, chissà che non si torni alla configurazione cucina  abitabile, dove un lavello ha 2 vasche (chi non si è sentito dire dal "cucinaro" di turno: Ma signora con la lavastoviglie ne basta una!), un elettrodomestico 5 fuochi (come sopra: Ma signora, 4 bastano, ha il microonde del resto!) e ci auspichiamo, uno spazio operativo più grande dei 60 cm rimanenti tra una base e l'altra!

Una buona notizia però, nonostante la crisi, c'è
Finalmente nel 24% delle famiglie lo spreco di cibo è annullato (l'hanno scorso eravamo al 9%), si compra mirato e si riutilizza in modo creativo quello che avanza!


Immagine: Maison du Monde



Keep calm and relax! It's Sunday!



CAFElab Architettura | Roma | mailto: info@cafelab.it

Immagine: Keepcalm-o-matic



Cheap and chic, rinnovare il bagno



Come rinnovare il bagno in maniera semplice ed economica ma di sicuro effetto?
Ad esempio, adattando un mobile di recupero, con buchi nei posti appropriato, e trasformarlo in un mobile lavabo.


Oppure aggiungendo una colonna con mensole a giorno da riempire con ceste e scatole di diverso materiale, intervallate da asciugamani in tinta.


Se il bagno è prettamente moderno, si può inserire un elemento vintage o di recupero.


Per ricreare un'atmosfera orientale, basta inserire lampade e lanterne di metallo in stile, magari con incensi e candele profumate.


Infine, semplicemente si può dare un colore accesso e d'impatto, con resina o smalto, ad una delle pareti del bagno.

Immagini: Housetohome



Italian Style (?!!)



Girovagando fra blog e siti di interior design oltreoceano, ci è capitato di imbatterci in un articolo che descriveva gli 8 irrinunciabili elementi per portare a casa propria il vero Italian Style!

Incuriositi, ci siamo letti l'articolo e abbiamo estrapolato per punti, quanto segue...
a voi scegliere se davvero le peculiarità che da sempre contraddistinguono l'interior design made in Italy vi si rispecchiano o meno...

e siccome si dice il peccato e non il peccatore non riveleremo il nome del sito! ;)

1. Piastrelle di lusso

Ad imitazione dei mosaici in marmo, per rendere il vostro bagno davvero simile alle antiche Terme romane;

2. Specchi veneziani

Con cornici importanti a stucco non possono mancare nei vostri soggiorni per conferirgli il carattere tipico delle antiche italiche dimore;

3. Accenti di oro e argento

Per richiamare l'opulenza e il lusso degli interni classici italiani;

4. Marmo di Carrara

Nei pavimenti o almeno nei rivestimenti di bagno e cucina;

5. Un sofà in pelle

Naturalmente di una delle marche di qualità del Made in Italy;

6. Una macchinetta per il caffè espresso

Per gustare ogni giorno il vero Italian Taste, ricordandosi di verificare che faccia anche il Cappuccino, considerato vero dessert oltreoceano;

7. Vasi in terracotta

Da posizionare in giardino, per ricordare i paesaggi della campagna della Toscana e dell'Umbria;

8. Un bel tavolo

Ma di quelli giganti, perchè è risaputo che l'occupazione principale di noi italiani è riunirci e mangiare per ore con la Famiglia attorno ad un tavolo!


Immagine: Exedra



Rinnovare con stile



A volte, per rinnovare i propri ambienti in maniera significativa e piena di charme non occorre necessariamente abbattere muri!


Bastano semplicemente pochi tocchi mirati nella definizione dello stile che guiderà la scelta  degli arredi, per ottenere risultati stupefacenti.


Riutilizzare pezzi di modernariato o antiquariato dandogli nuova vita e nuove funzioni può essere una mossa vincente: trasformare un vecchio armadio in una parete attrezzata che contiene specchio e lavabo, riutilizzare una vecchia madia per realizzare una cucina ad incasso, con fuochi e lavello, oppure inserire comodini ormai datati, anche se spaiati, come mobili appoggio in altre stanze al di fuori della camera da letto.

Inoltre ha la sua importanza cercare di organizzare oggetti e tessuti nel nome della semplicità, accostando quelli che presentano qualità estetiche e tattili affini,  tonalità di colore simili e  textures che si sposano bene fra loro, evitando contrasti troppo stridenti.

Per caratterizzare una parte della casa, può essere interessante inserire una collezione di oggetti, anche di piccole dimensioni, che creino un impatto visivo forte in chi guarda.

Immagini: RueMag



Prima casa, tips for dummies



Ecco tre consigli base secondo Michael Moeller, designer, per chi sta allestendo la sua prima casa ed è nella fase critica della scelta dei mobili: tre pezzi indispensabili, con funzione di jolly nell'arredo della casa!

1 Scegliere un tavolo da pranzo con cui è scattato il colpo di fulmine, perchè diventerà il cuore della casa!

2 Scovare un tavolo basso da soggiorno di qualità, perchè alla sera, quando ritornerete stanchi e vorrete rilassarvi sul divano o mangiare davanti la tv, sarà il fulcro delle vostre attività.

3 Trovare due comodini particolari, che abbiano un look flessibile ovvero che, all'occorrenza riescano a sposarsi col resto dell'arredo della casa: col tempo, sicuramente vi stancheranno perciò a quel punto sarà possibile dislocarli in altre posizioni strategiche.

Fonte: RueMag



Piastrelle diamantate, dove trovarle








Dopo alcuni articoli con cui abbiamo trattato qui su Coffee Break l'argomento "piastrelle diamantate" (potete consultare il più recente QUI) molti di voi ci hanno scritto per chiederci indirizzi e riferimenti per acquistarle.
Così abbiamo deciso di redigere questo breve - purtroppo - elenco di produttori di questo genere di piastrelle reperibili in Italia, chiaramente da ricercare presso i fornitori al dettaglio di ceramiche.

Speriamo di esservi stati utili!










CAFElab & Pinterest, la nuova pinboard



Ecco a voi la nuova pinboard su Pinterest dedicata agli artwork di CAFElab!

Enjoy it!!!

Imamgine: Pinterest



Festeggiamo insieme il TERZO anniversario di Coffee Break!


 

Ebbene si, quest'anno è il terzo anniversario di Coffee Break!

Quando abbiamo iniziato a scrivere questo blog, come supporto e sfogo (eggià...) alla nostra attività di architetti, non sapevamo esattamente quale direzione avrebbero preso i nostri post, di quali e quanti argomenti avremmo parlato...semplicemente abbiamo sentito la necessità di condividere con voi alcune notizie, novità e consigli riguardanti il mondo dell'architettura e  del design, che viviamo ogni giorno nella nostra professione.
I fili conduttori che abbiamo seguito e che stiamo seguendo sono tanti e sembrano giungere da 1000 direzioni diverse...in realtà (speriamo!) tutti puntano a creare una traccia visibile di quelli che sono le nostre fonti di ispirazione e i nostri percorsi creativi, per provare a indicare soluzioni contemporanee e innovative per migliorare i vostri spazi di vita!

GRAZIE tutti quelli che, chi da meno, chi da più tempo, ogni giorno passa di qui per leggere i contenuti che proponiamo, ci fa sempre piacere ricevere i vostri commenti (ancora pochi in realtà...:))
Vogliamo ringraziare poi a chi ci segue qui su Google e chi su Facebook, sulla nostra pagina dedicata!

Ringraziamo inoltre i blogger che ci ospitano nella loro blogroll e la rivista freepress Insider con cui da qualche mese abbiamo instaurato una proficua collaborazione editoriale.

Speriamo che il nuovo anno ci porti tante cose interessanti, da poter condividere con tutti voi!





Esprit, le nuove collezioni in giro per il mondo



Ecco a voi la nuova collezione Esprit Home, ambientata nelle città europee più ricche di fascino, adatte per sognare...





Info: Esprit Home