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Foto: Design-Seeds

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Green Architecture, i 6 comandamenti




Sono 6 i comandamenti fondamentali di cui tenere conto per la progettazione e realizzazione di un'architettura sostenibile:

1. RAPPORTO AMBIENTE-EDIFICIO

Sarebbe opportuno posizionare in maniera favorevole il nuovo edificio che si va a costruire; spesso però il posizionamento è vincolato da fattori che esulano dalle competenze o possibilità del progettista, quali normative e vincoli, oppure preesistenze o condizioni ambientali.

2. INVOLUCRO E RISPARMIO ENERGETICO

Struttura e involucro, spesso ingannano su quanto un edificio sia realizzato secondo criteri ecologici; è importante la coerenza tra forma e materiale utilizzato.

3. INTEGRAZIONE CON IL VERDE

Un rapporto armonico tra interno ed esterno aiuta la configurazione finale in senso ecologico dell'edificio.

4. DISPOSIZIONE PLANIMETRICA

E' necessaria un'articolazione planimetrica efficace, pensata in termini di risparmio energetico e sfruttamento della luce naturale. In sintesi, sarebbe opportuno posizionare il lato maggiore dell'edificio sull'asse est-ovest.

5. MATERIALI

Ovviamente, ha un ruolo di protagonista la scelta dei materiali, che fornisce dati inconfutabili sull'ecologicità della costruzione. L'optimum sarebbe sceglierli naturali, riciclanti e riciclabili.

6. TECNOLOGIE & IMPIANTI

Last but not least, tecnonologie e impianti volti ad esaltare il risparmio energetico, non soltanto in ambito di climatizzazione ma anche di produzione energetica.


Photo: swagroup



Crisi? Vado a vivere in un box



La crisi è cambiamento, e tante sono le metamorfosi edilizie in atto per ricavare abitazioni in ex garages, negozi, magazzini o laboratori artigianali.

Tema prediletto di noi architetti, il recupero di spazi dismessi è attualmente in crescita; saranno i tagli piccoli che risultano davvero appetibili per il mercato immobiliare attuale (tra i 50 e 100 mq), sarà il fascino delle superfici industriali rimesse a nuovo, tant'è che la domanda di questo tipo di immobili rispetto ad un anno fa è cresciuta del 5%.


Attenzione però, il progetto di riconversione in abitazione va preceduto da un cambio di destinazione d'uso, e qui non sono tutte rose e fiori!
Da regione a regione, da città a città, addirittura da comune a comune i requisiti per trasformare ad esempio un C4 (categoria catastale di un magazzino) in residenziale sono tanti e vari; per prima cosa occorre vli stanerificare se il PRG vigente permette questo tipo di trasformazione, quindi definire il tipo di pratica richiesta (probabilnente SCIA), infine redigere un progetto che soddisfi gli standard edilizi.


Infine va aggiornata la situazione catastale dell'immobile e verificato, se necessario, se la banca si presta a concedere un mutuo. Particolare attenzione andrà posta in caso di mansarda o sottotetto nel verificare se sussista o meno l'abitabilità ( h >= 2.4 m).


Anche CAFElab studio si è cimentato nel recupero di un'ex falegnameria artigianale; QUI il progetto,  conseguente ad un precedente cambio destinazione d'uso e l'articolo sul BLOG.


Info: CAFElab.it



Consonno, la città dei balocchi




Erano gli anni Sessanta, il 1962 per la precisone e in Italia era il perdiodo del boom economico; per l'antico borgo di Consonno era l'inizio della fine. Proprio in quel periodo arrivò infatti in paese il Conte Mario Bagno, eccentrico imprenditore, che aveva deciso di utilizzare Consonno, minuscolo paese facilmente raggiungibile da Milano, come base (previa la sua distruzione!)  per la costruzione di una grande nuova Consonno, la Città dei Balocchi.


L'imprenditore, allettato dalla panoramica posizione del borgo agricolo, in un primo momento proclama che ne manterrà le caratteristiche rurali, integrandole con hotel e ristoranti; tuttavia in breve da il via alla realizzazione di una pacchiana Las Vegas all'italiana. Nel 1968, su progetto estemporaneo del Conte, nasceva la Las vegas della Brianza.


Domina su tutto un improbabile minareto, che incombe su una galleria di negozi, per lo più di giocattoli, ma non mancano torri medioevali all'ingresso, presidiate da due "veri" armigeri, piste da ballo e sale da gioco, sfingi e colonne doriche all'Hotel Grand Plaza.


Invitati da allettanti striscioni, migliaia di persone affollano questa città dalle mille luci, soprattutto coppie di sposi che la scelgono come location del loro "giorno più bello": "A Consonno il cielo è più azzurro", "A Consonno è sempre festa", "Consonno è il paese più piccolo ma più bello del mondo".


Finalmente si cominciano a innalzare le voci di protesta: il gruppo di Lecco del Collegio Lombardo Architetti, su invito dell'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giuseppe Fumagalli, esprime un parere che stimmatizzava l'inqualificabile processo di distruzione dei valori ambientali, sottolineando l'alterazione della morfologia naturale del luogo, la distruzione totale del patrimonio verde e la costruzione di edifici dall'aspetto contrastante con la struttura del paesaggio.  E proprio la natura stessa decreta la fine di Consonno: nell'ottobre del 1976  una frana rovina dalla collina sconquassata dal cemento e cade sulla nuova strada di accesso alla Città dei Balocchi isolando Consonno dal mondo e trasformandola nell'odierna "città fantasma".


Oggi numerosi studi e tesi di laurea si sono interessate del passato, del presente e soprattutto del futuro di questa "città fantasma"; nell'ambito di uno sviluppo rispettoso e sostenibile si cerca di ritrovare, se non di ridonare lo spirito di questi luoghi, di ridestare la Fenice dalle proprie ceneri.





Info e foto: Consonno.it



Piscine naturali



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Le piscine naturali hanno sicuramente un grande fascino e certamente costituiscono un modo di immergersi nella natura davvero rilassante.


La manutenzione che richiede una piscina naturale, necessaria a mantenere la limpidezza dell'acqua è di almeno due ore a settimana in estate; scegliere piante adatte alla fitodepurazione dell'acqua, resistenti e facili da mantenere può alleggerire di molto il compito di chi la cura.


E' importante ricordare che una piscina naturale può ospitare immerse un determinato numero di persone, se si esagera con gli ospiti si rischia di far letteralmente collassare tutto il sistema filtrante.

Non essendo presente nell'acqua alcun prodotto chimico, ci si affida per la sua depurazione e limpidezza alle piante presenti, che la purificheranno eliminando ogni possibile nutrimento, ad esempio per gli insetti.


Durante l'inverno, l'eventuale minor manutenzione e perdita di acqua sarà compensata dalle piogge, in primavera quindi basterà intervenire sul biofiltro per ripristinare le condizioni ottimali alla balneazione.


I costi di una piscina naturale non sono proibitivi e si aggirano intorno ai 1.000 €/mq.



Ambasciata delle Filippine: Outdoor (7)



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Dopo aver completato il nuovo layout progettato da CAFElab per gli spazi della Consular Area presso l'Ambasciata della Repubblica delle Filippine in Roma, siamo al lavoro per alaborare un nuovo assetto degli spazi esterni.




Il progetto di CAFElab prevede di risolvere i problemi di barriere architettoniche con una cordonata dalla pendenza dolce, da realizzarsi in porfido.

Nella struttura prefabbricata già presente nel giardino dell'Ambasciata, denominato "Pavillion", attualmente dedicato a sala PC , sarà ricavata una piccola guardiania/centro infomativo, mentre la restante parte, sarà attrezzata come nursery/sala d'attesa, in questa maniera si potranno offrire migliori condizioni d'attesa a chi ha necessità di rivolgersi agli sportelli del Consolato ma ha dei bimbi in età prescolare,


La zona dell'Ambasciata accessibile al pubblico sarà separata dall'area riservata da pannelli in legno; all'accesso sarà ricavata una piccola area d'attesa all'esterno.


Alcune tensotende da sole a vela saranno utilizzate per ombreggiare l'accesso e la zona d'attesa, creando un (ci auguriamo) interessante gioco di luci e d'ombre.



Provasi a Roma




Giovedì 22 Marzo siamo stati invitati all'inaugurazione del nuovo showroom romano della Provasi, marchio di lavorazione artigianale i cui maestri artigiani sono custodi di una tradizione di alta ebanisteria radicata da oltre due secoli e artefici di intagli e intarsi di altissimo pregio e originalità.



Le epoche di riferimento sono il '500 e il '600 italiano, come pure il '700 e l' '800 inglese, francese e mitteleuropeo.
I prodotti sono orientati verso una eleganza sobria e ricca di calore per l'arredo di ambienti particolari e complessi di grande prestigio. Non solo arredi in stile dunque ma la progettazione di un ambiente seguita passo dopo passo, fino alla definizione di ogni dettaglio.


info&photos: Provasi - piazza Pitagora 7, Roma



CAFElab Studio di Architettura: CONTACT FORM




CAFElab Studio, placed in Rome (Italy), is pleased to introduce you on its projects and concepts.
Please follow the links below to our site, our blog and our public profiles!

official website: www.cafelab.it

company blog: cafelab.blogspot.com

portfolio on ISSUU: issuu.com/cafelab






For a successful project is important to establish a relationship designer / developer based on a common "goal", a mutual cooperation and the understanding involving the recognition of the benefits that may arise.
Perceive the needs of clients and develop an interdisciplinary approach so that each project is in line with the peculiarities of clients, synthesizing place, time and function.
Over the years some clients enlightened and visionary, believed in us, dreamed with us, in more projects.

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