Liberalizzazioni e professioni: CUI PRODEST?




Berlusconi nella lettera inviata all’Unione Europea, promette la liberalizzazione delle professioni, per sostenere la crescita economica del Paese, secondo quanto già contenuto nella manovra di Ferragosto.

Si legge nella lettera che, già nel Dl 138/2011 sono state adottate incisive misure finalizzate alla liberalizzazione delle attività d’impresa e degli ordini professionali, fra cui il provvedimento secondo cui le tariffe costituiscono solo un riferimento per la pattuizione del compenso spettante al professionista, derogabile su accordo fra le parti.

Ci domandiamo: "MA IL VETO ALLE TARIFFE MINIME NON ERA STATO GIA' POSTO COL DL BERSANI, NEL LONTANO 2006?" E quindi, dov'è la novità?
Tanto più che dall'abolizione di Minimi Tariffari si riscontra un degrado inarrestabile e una svendita continua dei servizi professionali.

Il nuovo Decreto Sviluppo, inoltre conterrà altre misure per rafforzare l’apertura degli Ordini Professionali, per garantire l’esercizio dell’attività secondo i principi di libera concorrenza, grazie alla differenziazione e pluralità di offerta.

Ossia? La loro abolizione? E chi garantirà LEGALMENTE sull'effettiva validità della firma che un Professionista appone per convalidare un progetto, salvaguardando la Committenza da FALSE DICHIARAZIONI?



Steampunk Architectures




Mattias Adolfsson crea architetture visionarie, animate come esseri viventi in mondi impossibili, attarverso la sua penna ed un colore acquarellato pastoso, che da consistenza agli edifici.


I soggetti ritratti, come si può vedere,tendono a concentrarsi sugli ambienti costruiti secondo lo stile Steampunk, caratterizzati da accenti nostalgici verso gli stili d'epoca e le decorazioni storiche, frammenti e pezzi tratti da architetture olandese, tedesche, gotiche, rinascimentali, romana e fino alle radici greche.



Strutture inverosimilmente altre, sono affiancate a strutture che galleggiano o ruotano, a veri mondi indipendenti che salgono vero lo spazio.








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Zona giorno: ecco come arredarla



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- ANGOLO CONVERSAZIONE:
di solito si sceglie di occupare/designare la zona più rappresentativa del salotto predisponendovi la zona conversazione, caratterizzata da un ampio divano, magari da alcune poltrone.
La scelta di un divano secondo una composizione con chaise-longue laterale permette, spazio permettendo, di recuperare un posto d'angolo e, allo stesso tempo di introdurre nell'ambiente un elemento di separazione.
E' sempre consigliabile accostare alle sedute un piano d'appoggio, ad esempio un tavolo basso, posto o di fronte o di lato al divano stesso.



- PARETE ATTREZZATA:
il fondo ideale del soggiorno, la quinta che lo caratterizza, per forme e colori, è certamente una parete attrezzata. Bisogna tener presente che, una composizione con sviluppo orizzontale dona sicuramente una sensazione di ampiezza alla stanza, mentre uno sfondo scuro può aiutare ad aumentare il senso di profondità. Nel creare la struttura della parete attrezzata, è opportuno alternare i vuoti e i pieni, in un gioco di volumi che alleggerisce l'effetto d'insieme e che allo stesso tempo riunisce in se varie funzioni. la tv, se appesa, dovrà essere alla giusta distanza dal punto degli occhi dell'osservatore.






- ZONA PRANZO:
innanzitutto si parte individuando in maniera precisa la zona dedicata al tavolo per il pranzo. La parete di fondo colorata ad esempio, aiuta a delimitare l'area, così come la scelta di  una luce a sospensione che "cada" sopra il tavolo. La presenza di un eventuale mobile bassi può essere necessaria per disporre oggetti ornamentali. Non è necessario che le sedie siano coordinate con il tavolo; il materiale può anche essere diverso e a contrasto.




Immagini Via NuevoEstilo



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