Bagni Deluxe



Sempre più l'ambiente bagno si sta trasformando in un vero e proprio tempio del benessere personale; rivestimenti in materiali particolari, rubinetti con funzioni integrate, cromoterapia...
insomma una vera e propria Spa privata dove ritemprare corpo e mente, nell'intimità della propria casa.



 




Un classico intramontabile, il divano Chesterfield




Alcuni pensano che il divano Chesterfield prende il nome della città di Chesterfield, nel Derbyshire.Per altri il nome deriva dal conte di Chesterfield ma nessuno dei due fatti è provato...


Scegliere un divano Chesterfield è una decisione importante; sicuramente il modello, completamente trapuntato, con i braccioli bassi, incarna l'idea della "tradizionalità e del "classico" nell'arredo.



Mentre le innumerevoli versioni in pelle sono da sempre  molto "mascoline", assumono un tono più frivolo i divani Chesterfield  in velluto o stoffa.



Lo charme del sottotetto!


 

Ci sono molti aspetti dell'avere una camera da letto in mansarda che la rendono così bella e affascinante!
Il legno rustico, le venature, i soffitti a capanna e la struttura a vista per citarne alcuni.  

 

Anche se l'altezza e lo spazio verticale possono essere inferiori a quelli di una tradizionale camera da letto, la camera da letto in mansarda tipicamente offre più spazio, dato che in teoria occupa tutto il piano sopra le altre stanze della casa. 

 

Ottima scelta posizionare il letto sotto il colmo per simmetria; inoltre mantenere i colori delle pareti e della biancheria da letto neutri, lasciando che l'architettura parli da sé. 





PageRank 4 per Coffee Break!



Chi ci segue sa quanto non ci piace autocelebrarci, tuttavia, da qualche giorno, Google, il motore di ricerca più usato del web, valuta il nostro sito con PageRank 4/10 !
un risultato considerevole per un blog come il nostro, che tratta argomenti di nicchia, non particolarmente divulgativi.

E' con grande felicità, quindi, che vi rinnoviamo l'invito sul sito e sul blog e ringraziamo tutti voi per sceglierci ogni giorno.



Archiproducts.com e Coffee Break: una nuova collaborazione



Da poco abbiamo effettuato uno scambio link molto interessante e soprattutto gradito: fra i nostri siti patners potete trovare il logo di Archiproducts, e allo stesso tempo potete trovare ...Coffee Break... sulla loro Homepage, in basso a sx, nella sezione Our Friends!  

Enjoy us!!!



Decreto Sviluppo: ruralità e Sanatoria



 Il Dl Sviluppo, passato alla Camera ed in attesa del test del Senato, stabilisce nuove procedure basate sull’autocertificazione per il riconoscimento della ruralità degli edifici, bypassando le sanzioni fissate dalla Sanatoria Catastale ormai scaduta. 


Entro il 30 settembre, chi è interessato potrà presentare all’Agenzia del Territorio una domanda di variazione di categoria catastale, corredata da autocertificazione che stabilisca che il fabbricato ha posseduto i requisiti di ruralità continuativamente per cinque anni.

L’Agenzia del Territorio potrà entro il 20 novembre 2011:

 + convalidare la categoria, attribuendo la categoria A/6, se l’immobile rurale è utilizzato a fini abitativi, o D/10 se fabbricato strumentale.

NB. Se l'Agenzia non si pronuncia, si può, in via provvisoria, assumere la categoria richiesta per 12 mesi.

+ entro il 20 novembre 2012, rigettare l'attribuzione di categoria; in questo caso bisognerà versare le imposte non pagate con interessi e sanzioni raddoppiate.

Vista la particolare situazione di crisi, durante la votazione della fiducia è stato approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a ridurre la portata delle sanzioni.

Tramite il Dl Sviluppo stabilisce è stato prorogata al primo luglio l'attribuzione delle sanzioni quadruplicate, previste dal decreto sul federalismo fiscale, per chi non ha dichiarato all’Agenzia del Territorio gli immobili sconosciuti al Catasto o che hanno perso il requisito di ruralità.



CAFElab Architettura: Contact Form


CAFElab - architetti a Roma

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Chungking Mansions



Volete dormire ad Hong Kong con 10$ a notte? Avete spirito di adattamento e siete alla ricerca di un luogo estremamente "pittoresco"? Ecco il posto che fa per voi!

L'atmosfera "insolita" della costruzione è a volte paragonata a quella di Kowloon Walled City.
E' un insieme di edifici di 17 piani, ospita più di 80 ostelli davvero economici;
ci vivono più di 4000 persone, fra indiani, nepalesi, pakistani, bengalesi, cingalesi, nigeriani, europei, americani, e molti altri popoli del mondo. Oltre a una miriade di negozietti, uffici di cambio e ristoranti.


La sicurezza era estremamente incerta, rifugio per i piccoli criminali e truffatori, nel 1999 fu stanziato un fondo di 13 milioni dollari per ristrutturazioni, sicurezza e pulizia e le condizioni di Chungking Mansions furono migliorate in modo significativo.

Per farvi un’idea di questo pittoresco luogo:



Per prenotare una stanza: the Gate to Chungking Mansions



a CAFElab piace: Nulla by Davide Groppi



La prima cosa che bisogna imparare in fatto di illuminazione è che si deve creare una superficie illuminata senza rendere visibile la sorgente luminosa
Così insegna il prof Bianchi ne l'Architettura della Luce

Nulla rappresenta im maniera molto elegante questo principio, con un lavoro di sottrazione estrema è stato rimosso tutto il superfluo sfruttando le possibilità che ci mette a disposizione l'industria delle ottiche e quella dei LED.

La luce scaturisce da un piccolo foro nel controsoffitto di soli 8mm di diametro, con un flusso luminoso considerevole, crea effetti molto scenografici e drammatici.





fonte:davide groppi



Dal nostro viaggio in Abruzzo...



Terremoto, natura...e molto altro!





















Dl Sviluppo: piena fiducia al Governo


 
Ieri il Dl Sviluppo, contenente le innovazioni legislative in materia di edilizia e riguardanti Piano Casa, PdC e Appalti ha ottenuto la piena fiducia al Governo.
Entro il 10 luglio dovrà adesso passare l'esame al Senato.

Ricordiamo le semplificazioni in materia urbanistica contenute dal Dl:

+ PIANO CASA
Con il Dl vengono riaperti i termini per il varo di nuove leggi regionali, allo stesso tempo incentivando gli interventi di demolizione e ricostruzione sia sugli edifici residenziali che su quelli con diversa destinazione.
Nello specifico, nei casi di demolizione e ricostruzione è previsto "il riconoscimento di una volumetria aggiuntiva rispetto a quella preesistente come misura premiale" che non può superare:

- "complessivamente il 20%" della volumetria esistente dell'edificio  (per uso residenziale);
- "il 10%" della superficie coperta per gli edifici adibiti a destinazioni d'uso diverse.

Inoltre, "decorso il termine di 120 giorni" dall'entrata in vigore del decreto, tali disposizioni "sono immediatamente applicabili alle Regioni a statuto ordinario che non hanno provveduto all'emanazione delle specifiche leggi regionali" e già da ora per aree non sottoposte a vincoli.


+ SEMPLIFICAZIONI
E' stato introdotto inoltre  il meccanismo del "silenzio-assenso" per il rilascio del Permesso di Costruire, con la solita eccezione per i casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici e culturali.
Inoltre la Scia è stata estesa agli interventi precedentemente compiuti con Denuncia di Inizio Attività, superando eventuali vincoli regionali.



Aquabambu by Bossini



Estate, tempo di sole e di mare!
Per quelli di voi che si possono rilassare in piscina,
(beati voi noi siamo fra le montagne dell'Abruzzo a fare rilievi per le ricostruzioni post terremoto)
una doccia per piscine elegante e minimalista.

prod. Bossini




Architetti & Co: miti e leggende del "mettersi in proprio"



Per un Architetto (o simile) arriva inevitabilmente il momento in cui sente l'esigenza irrinunciabile di "mettersi in proprio" ed aprire un proprio studio, con clienti e progetti propri da gestire.

Di solito, si proviene dall'esperienza di aver lavorato in studi professionali altrui, e sicuramente ciascuno ha una storia personale che lo spinge "al grande passo"...
ma alcune motivazioni, che davvero possono sembrare valide, al dunque vanno un pò ridimensionate...

+ Nessuno mi dirà cosa devo fare: io sono il CAPO!
Niente di più sbagliato! Ognuno dei clienti diventerà il "tuo Capo"; la regola d'oro in questo tipo di lavoro è, comunque, il vecchio proverbio "Il Cliente ha sempre ragione!".
E' ovvio che la ricompensa a tutto ciò, accostata all'aver svolto bene il proprio lavoro, sarà essere refenziati e consigliati "agli amici degli amici";

+ Il mio tempo è solo mio!
Altro, putroppo, inutile mito da sfatare: se ti fermi, i soldi si fermano con te, questa è la triste verità!
In più, non c'è nessun altro che porti avanti il lavoro al tuo posto se sei stanco, o che incontri i clienti anche nei festivi se serve...

+ Diventerò subito ricco e famoso!
Anche se potrai avere un inizio sfavillante, non è detto che tutto questo continui nel tempo...periodi a fase alterna è normale  si alternino nella vita di un libero professionista: bisogna lavorare duro, in molte direzioni, per ottenere riconoscimenti!

+ Non mi va di faticare per qualcun altro!
Purtroppo è necessario lavorare duro per ottenere risultati; fare l'Architetto non è soltanto la parte "Glamour" del lavoro, con inviti e incontri stimolanti, c'è anche la parte in cui il lavoro si protrae 9-10 ore (anche 14) al giorno, magari per rispettare una scadenza, che spinto dall'euforia del nuovo lavoro, tu stesso hai fissato...



Il giardino sul tetto



Mentre l’edilizia sostenibile diventa sempre più tradizionale, diventano molto attuali i così detti "tetti verdi".


Ricchi di pregi, indubbiamente in primis migliorano la percezione dell'ambiente in cui sono inseriti. Nello specifico, terra e piante sul tetto di un edificio possono aiutare a creare un migliore isolamento termico ed acustico riducendo di conseguenza il consumo energetico, attraverso l'acqua dalle piante e dal terriccio, migliorare la qualità dell’aria e  moderare le temperature interne. Inoltre prolungano la vita del tetto stesso proteggedolo dalle polveri, dal logorio degli agenti atmosferici e dai raggi UV.


Un tetto verde  fatto a "regola d'arte"  richiede uno specifico progetto per garantire che l'acqua venga drenata correttamente, e non comprometta la struttura sottostante.
Il tetto può ospitare del verde "estensivo" o “intensivo”.


Nel primo caso ci si trova di fronte ad un vero e propro giardino, calpestabile, con una sua funzione estetica; in questo caso lo spessore necessatio può essere più alto, poichè si impianterà del prato vero e proprio e addirttura arbusti e piccoli alberi; in questo caso sarà possibile realizzare sentieri e vialetti, introdurre vasche idromassaggio o sedute, insomma realizzare uno spazio qualitativamente di pregio.


Nel secondo caso, più che di un vero giardino pensile, ci si trova di fronte ad uno strato di piante selezionate molto resistenti e soprattutto con precise catatteristiche stagionali edi crescita, non calpestabile, dove la funzionalità e l'isolamento sono gli aspetti privilegiati.



Info: Daku.it