Tabelle millesimali: qualche cenno




Da Wiki: "Le tabelle millesimali rappresentano le quote di proprietà nel condominio, espresso come rapporto fra il valore di ciascuna unità ed il valore dell'intero edificio, fatto uguale a 1000 (da qui il nome)."

In ogni condominio possono esistere diverse tabelle millesimali.
Quella principale, viene detta "di proprietà" e serve a suddividere in maniera equa fra i condomini la maggior parte delle spese del condominio.
Altre tabelle millesimali possono rappresentare l'uso di servizi condominiali e venir essere calcolate in base alla singola rampa di scale, all'ascensore, all'impianto di riscaldamento centralizzato, al giardino, etc.

Le tabelle millesimali sono redatte facendo riferimento alla superficie o al volume dei vani di ogni singola unità immobiliare che compone il condominio.
Detti valori vengono aggiornati in base ad alcuni parametri caratteristici di ogni unità, espressi attraverso un coefficiente variabile correttivo, aumentativo o diminutivo, per giungere alla così detta "superficie virtuale", ma soprattutto cogliere l'indice di godibilità delle singole unità rapportate alle pertinenze.


  • Coefficiente di destinazione: varia secondo l'appartenenza di ogni unità immobiliari ad una diversa categoria catastale (garage, box, magazzini, negozi, abitazioni ecc.);
  • Coefficiente di utilizzazione: identifica lo specifico uso dei singoli vani che compongono l'unità immobiliare (soggiorni, cucine, camere, bagni, ecc.);
  • Coefficiente di altezza: si usa se l'altezza interna è diversa tra le varie unità immobiliari (in questo caso si farà riferimento al volume e non alla superficie);
  • Coefficiente di orientamento: tiene conto dell'esposizione dell'immobile rispetto ai punti cardinali; trova applicazione se l'edificio comprende più unità immobiliari per piano, ciascuna con diversa esposizione;
  • Coefficiente di esposizione e prospetto: a seconda della differenza di veduta che possono avere le unità immobiliari, cioè dove affacciano (prospetto panoramico, su strada principale, secondaria, chiostrine, pozzi di luce ecc.);
  • Coefficiente di piano: valuta la diversa altezza dal suolo di ogni singola unità immobiliare ed è legato al fatto che l'immobile sia dotato o meno dell'ascensore;
  • Coefficiente di funzionalità: si usa se è evidente la diversa razionalità e funzionalità degli spazi tra le varie unità immobiliari presenti nell'edificio;
  • Coefficiente di luminosità: tiene conto della quantità di luce che penetra nei vari ambienti; dipende dall'altezza del piano e si ottiene dal rapporto della superficie dell'ambiente per la misura delle varie finestre;


Le tabelle millesimali, redatte da un tecnico, dovranno essere approvate dall'unanimità dei condomini, o in difetto, dal Tribunale.




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