Il giardino sul tetto




Mentre l’edilizia sostenibile diventa sempre più tradizionale, diventano molto attuali i così detti "tetti verdi".


Ricchi di pregi, indubbiamente in primis migliorano la percezione dell'ambiente in cui sono inseriti. Nello specifico, terra e piante sul tetto di un edificio possono aiutare a creare un migliore isolamento termico ed acustico riducendo di conseguenza il consumo energetico, attraverso l'acqua dalle piante e dal terriccio, migliorare la qualità dell’aria e  moderare le temperature interne. Inoltre prolungano la vita del tetto stesso proteggedolo dalle polveri, dal logorio degli agenti atmosferici e dai raggi UV.


Un tetto verde  fatto a "regola d'arte"  richiede uno specifico progetto per garantire che l'acqua venga drenata correttamente, e non comprometta la struttura sottostante.
Il tetto può ospitare del verde "estensivo" o “intensivo”.


Nel primo caso ci si trova di fronte ad un vero e propro giardino, calpestabile, con una sua funzione estetica; in questo caso lo spessore necessatio può essere più alto, poichè si impianterà del prato vero e proprio e addirttura arbusti e piccoli alberi; in questo caso sarà possibile realizzare sentieri e vialetti, introdurre vasche idromassaggio o sedute, insomma realizzare uno spazio qualitativamente di pregio.


Nel secondo caso, più che di un vero giardino pensile, ci si trova di fronte ad uno strato di piante selezionate molto resistenti e soprattutto con precise catatteristiche stagionali edi crescita, non calpestabile, dove la funzionalità e l'isolamento sono gli aspetti privilegiati.



Info: Daku.it




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