Decreto Sviluppo: ruralità e Sanatoria




 Il Dl Sviluppo, passato alla Camera ed in attesa del test del Senato, stabilisce nuove procedure basate sull’autocertificazione per il riconoscimento della ruralità degli edifici, bypassando le sanzioni fissate dalla Sanatoria Catastale ormai scaduta. 


Entro il 30 settembre, chi è interessato potrà presentare all’Agenzia del Territorio una domanda di variazione di categoria catastale, corredata da autocertificazione che stabilisca che il fabbricato ha posseduto i requisiti di ruralità continuativamente per cinque anni.

L’Agenzia del Territorio potrà entro il 20 novembre 2011:

 + convalidare la categoria, attribuendo la categoria A/6, se l’immobile rurale è utilizzato a fini abitativi, o D/10 se fabbricato strumentale.

NB. Se l'Agenzia non si pronuncia, si può, in via provvisoria, assumere la categoria richiesta per 12 mesi.

+ entro il 20 novembre 2012, rigettare l'attribuzione di categoria; in questo caso bisognerà versare le imposte non pagate con interessi e sanzioni raddoppiate.

Vista la particolare situazione di crisi, durante la votazione della fiducia è stato approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a ridurre la portata delle sanzioni.

Tramite il Dl Sviluppo stabilisce è stato prorogata al primo luglio l'attribuzione delle sanzioni quadruplicate, previste dal decreto sul federalismo fiscale, per chi non ha dichiarato all’Agenzia del Territorio gli immobili sconosciuti al Catasto o che hanno perso il requisito di ruralità.




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