Lo stato attuale è diverso dalla pianta catastale...che faccio?




In sede di vendita, purtroppo, capita spesso e volentieri che lo stato attuale di un immobile sia difforme rispetto alla planimetria catastale.

A volte le differenze sono davvero di piccola entità, e il notaio, facendo riferimento alla Circolare dell`Agenzia del Territorio n.2 del 9 luglio 2010, per difformità lievi stipulerà l'atto senza problemi.

In altri casi, sono presenti difformità più consistenti, dovute ad esempio all'aver fatto lavori di manutenzione straordinaria senza aver richiesto il necessario Titolo Abilitativo in Comune (Dia, Cil); ad esempio, muri spostati o abbattuti, cambio destinazione di un vano, creazione di un nuovo bagno etc (la casistica può essere infinita!).

In questa situazione, il notaio rifiuterà di stipulare l'atto di vendita, poichè sussiste un abuso edilizio vero e proprio, con consistente perdita di tempo da parte di chi vende ma anche di chi acquista: che fare?

Per regolarizzare la propria situazione, in Comune e in Catasto, e rendere possibile la stipula, i passi da fare sono i seguenti:


- rivolgersi ad un professionista (architetto, geometra o affini) che, con un sopralluogo valuti la "gravita'" e soprattutto la sanabilità dell'abuso;


- se sanabile, redazione di un titolo in sanatoria (la Cil in sanatoria di solito è sufficiente) con pagamento sanzione (in tutto 516 euro da corrispondere al Comune);


- quindi procedere alla Variazione Catastale (con reversale di 50 euro al Catasto).


+ TEMPO STIMATO: 15-20 gg al massimo

+COSTI: 516 euro + 50 euro tra tasse e multe + parcella del professionista incaricato

E l'immobile è di nuovo in regola!




  1. Anonimo

    buonasera vorrei porre una domanda: se le modifiche sono più di una cioe..eliminazione di un muro e ricreare lo stesso in un punto diverso(antibagno) eliminazione di una parte di solaio per la creazione di un piccolo soppalco e ampliamento di un lucernario le multe sono le stesse? comune di pistoia vi ringrazio anticipatamente.

  2. CAFElab Studio:

    Buongiorno, le modifiche di cui Lei ci parla sono piuttosto importanti, soprattutto quelle riguardanti la demolizione di parte di solaio e l'apertura del lucernario...Le consigliamo di incaricare un Tecnico locale affinchè indaghi presso l'Ufficio Tecnico del Suo Comune che la indirizzerà su come sanare se possibile, la situazione. Cordiali saluti. CAFElab studio

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