Call for entry: The $300 House!





Lanciato il mese scorso $300 House” è un progetto che mira a costruire una casa per i più poveri e a creare intorno ad essi un sistema economico.
Il progetto, nato l’anno scorso come una sorta di provocazione in un blog dell’Harvard Business Review finalizzata ad affrontare la problematica degli alloggi per i poveri, è diventato una vera e propria sfida ben strutturata che sta facendo il giro del mondo.
Entro il 26 maggio, designer, architetti, studenti, istituzioni e organizzazioni possono presentare i loro progetti attraverso il sito www.300house.com. La casa progettata dovrà essere costruita con un budget non superiore a 300 dollari. I progetti entreranno in un concorso che vede diversi premi per un valore complessivo di USD 25.000.
Ai vincitori, selezionati da una giuria di esperti e dalla comunità on-line, oltre che premi in denaro, sarà assicurato un workshop di due settimane per costruire prototipi reali della casa e rendere operativa una joint venture per la produzione e la promozione.
Gli ideatori di “$300 House” sperano che questa iniziativa incentivi persone innovative a concentrarsi su un vastissimo “non-mercato” che attende di essere creato. 

Ecco alcuni degli stimoli lanciati:

- Com’è possibile trasformare delle baraccopoli in abitazioni vivibili?
- Come si può sfruttare l’ingegneria di alto livello e le ottime capacità di progettazione per risolvere il problema delle abitazioni per i poveri?
- Quali lezioni di innovazione potrebbe dare un progetto del genere?
- Come possono i poveri acquistare una casa?

Ciò che si cerca è una semplice abitazione che garantisca ad una famiglia sicurezza dalle intemperie, permetta di dormire la notte e offrire dignità. Tutto questo con la cifra di 300 dollari.
Se si riesce a dare ai poveri la possibilità di vivere in sicurezza in un ecosistema inclusivo di servizi che includa acqua potabile, servizi igienico-sanitari, servizi di pianificazione familiare, educazione e microimpresa, forse possiamo iniziare a ridurre la malattia della povertà.
Con questo progetto si vuol aiutare la creazione di un tale sistema e si possono incentivare le imprese al business.
I paesi coinvolti nell’iniziativa sono al momento 3: Italia, Haiti, Indonesia.
Si sta anche pensando alla costruzione di qualifiche necessarie attraverso formazione ai membri della comunità per diventare parte di questo ecosistema.
Una volta messo in moto questo meccanismo gli organizzatori si dichiarano pronti a diffonderlo per aiutare tutti i paesi del mondo.
Oggi il progetto “$300 House” è promosso dal Centro di Ingersoll Rand per l'efficienza energetica e la sostenibilità.
Chiunque voglia partecipare è invitato ad inviare le sue idee in un formato semplice ma utilizzabile.




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