CAFElab REWIND: Progettare il bagno!


Una serie di articolo "scelti da voi", i più letti del blog e da noi riproposti!

Il bagno è ormai diventato in casa uno spazio multifunzione, dove, oltre ad espletare le basilari funzioni igieniche, rilassarsi e prendersi cura del proprio corpo.
Queste esigenze divengono difficili da soddisfare utilizzando i pochi mq di solito riservati a questo ambiente, spesso di superficie davvero ridotta.

LEGISLAZIONE

In caso di ristrutturazione o semplice rinnovamento del proprio bagno, e' utile conoscere cio' che prescrive la legge per tale ambiente: per motivi igienici è infatti necessario che il bagno sia dotato di lavabo, vaso, bidet, doccia o vasca da bagno (almeno uno dei due o più bagni presenti eventualmente nell'abitazione); in ogni caso, è necessario seguire le regole indicate nel Regolamento Edilizio e nel Regolamento d’Igiene locali.
E' comunque necessario che il bagno sia alto minimo 2.40 m e che sia areato, in maniera naturale (con finestra) o forzata (con impianto di areazione).
Inoltre, se il bagno affaccia direttamente sulla cucina, è necessario che sia diviso da questa da un antibagno, che puo' contenere il lavabo, ma assolutamente non il vaso igienico.
Se si intende semplicemente sostituire i rivestimenti a pavimento e parete ed i sanitari, non è necessaria alcuna autorizzazione; in alcuni comuni tuttavia e' facoltativo consegnare una Dichiarazione di inizio lavori per opere di manutenzione ordinaria.
Se invece si vanno a demolire e ricostruire le murature, è necessario farsi redigere da un tecnico una DIA (Denuncia di Inizio Attività) ai sensi dell’Art. 22 del DPR 380/2001, che andrà presentata in Comune.
A fine lavori inoltre,. sarà necessario far redigere un tecnico una seconda pratica, per comunicare le modifiche murarie in Catasto.

PROGETTAZIONE E DIMENSIONAMENTO

E' utile sapere che la larghezza minima per un bagno può essere di 1,2 m; le dimensioni standard per un vaso variano da una larghezza di 45 ad una più ridotta di 35 cm, mentre la profondita' va da 55 a 48 cm.
Per quanto riguarda il lavabo, esistono numerose varianti in commercio, sia per forma che per dimensione; è consigliabile tuttavia se e' stato scelto un lavabo da appoggio, predisporre un piano profondo almeno 45 cm.
Per quanto riguarda l'ingombro dato dalla vasca da bagno, bisogna tener conto che i modelli base rettangolari sono larghi 70 o 80 cm, per una lunghezza minima (può chiaramente essere incrementata) di 1.50 m.
Un discorso a parte va fatto per le vasche angolari, di solito con dimensioni minime di 1.25 x 1.25 cm.
La doccia invece presenta molteplici alternative; tenendo conto che per essere comoda dovrà essere profonda almeno 70 cm, può essere racchiusa da una cabina in muratura, da decorare a piacimento con il rivestimento scelto, oppure da un box di cristallo prefabbricato, o da una cabina su misura.
Stessa cosa dicasi per il piatto: puo' essere scelto un piatto in ceramica oppure realizzato su misura con le piastrelle.

SOLUZIONI PER DIMENSIONI MINIME

Innanzitutto e' da tener presente che in un bagno di dimensioni minime, e' possibile alloggiare vaso e bidet in 1.2 m.
Quindi, e' consigliabile dove possibile, l'inserimento di una porta scorrevole o con ante a libro, con apertura del vano porta con larghezza minima di 60 cm, in modo da eliminare l'ingombro dell'anta.
Inoltre, nella scelta del calorifero, in questi casi e' bene privilegiare modelli stretti e alti, che comunque sviluppino le calorie richieste per l'ambiente.



In questo caso, il bagno è di dimensioni davvero ridotte, 1.2 x 1.8 m.
E' possibile, a vantaggio di una doccia più spaziosa, sacrificare il bidet, inserendo ad esempio una piccola doccia adatta allo scopo, vicino al vaso, oppure, conservando vaso e bidet, ricavare la doccia a filo pavimento, nello spazio di risulta tra sanitari e lavabo, realizzando una piccola pendenza nel pavimento per far comunque defluire l'acqua verso il foro di scarico in modo corretto.



Il secondo bagno, stretto e lungo, di dimensioni minime sul lato corto (1.2 x 2.6 m) permette comunque l'inserimento, oltre che di entrambi i sanitari, di una comoda cabina doccia ( 0.8 x 1.2 m), in muratura o in cristallo, e a seconda dell'apertura del vano porta, di un lavabo da appoggio.



In quest'ultima tipologia quadrata ( 2.00 x 2.00 m ), si può inserire comodamente o una vasca da bagno ( 0.80 x 1.60 m ) o una cabina doccia molto ampia, eventualmente con soffione e doccia " a telefono" da usare con una piccola seduta.
In entrambi i casi, è possibile inserire un lavabo con piano da appoggio e relativo mobile, protetta dagli spruzzi di doccia o vasca, da una sottile parete in cristallo.
E' una buona soluzione, che permette di dare la sensazione di un ambiente più ampio e per dare una maggiore luminosita', di rivestire la parete dietro il lavabo con uno specchio.




  1. Anonimo

    Ciao architetti,
    scrivo qui perchè non so dove poter fare qualche domanda.
    Avrei bisogno di un aiutino di un consiglio su come trasformare uno sgabuzzino in un bagnetto/lavanderia e volevo chiedervi se mi date una mano. Le dimensioni sono 105 x 240 con la porta sul lato corto.
    Mi aiutate?
    Vorrei metterci la lavatrice, un lavabo con specchio, wc(penso sanitrit).

    grazie grazie grazie in anticipo

  2. Anonimo

    Ciao architettia anche da me,
    sto ristrutturando un bagno ispirandomi ad una vostra immagine in particolare ma anche ad altre (tipo Minimalismo, rendiamolo affascinante) rivestimento ardesia grigia fino a soffitto per la doccia e dietro i sanitari niente per le altre 2 compreso lavabo. Ma che tipo di vernice viene usata? Smalto acqua/acrilico, lavabile, traspirante? il tipo di un negozio spec mi ha detto che in quelle pareti negli angoli più freddi del bagno con il tempo si formerà la muffa..Come risolvere, cosa viene usato per avere quell'effetto e duraturo nel tempo,aiutatemi.