CITYmug: love your city!


Il team di CAFElab, innamorato della bellezza intrinseca che ogni città possiede, ha realizzato questa raccolta di tazze ispirate ai paesaggi urbani.

Hanno iniziato da Roma, loro città-base e per ora hanno realizzato una serie che comprende Londra, Parigi, Barcellona e New York.
Dedicate a chi ama il trambusto e l'energia che ogni città trasmette a chi osa avventurarsi sulle sue strade. riportano le impronte schematizzate dei circuiti metropolitani, tradotti in immagine decorativa.



In vendita al prezzo di 12 Euro, sono acquistabili qui zazzle.co.uk o personalizzabili scrivendo a info@cafelab.it



Agevolazioni Fiscali per ristrutturazioni la guida aggiornata



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Prorogato al 31 dicembre 2012 il termine per usufruire della detrazione fiscale del 36% per i lavori di recupero del patrimonio edilizio

Inoltre la Finanziaria 2010 ha reso permanente l’aliquota Iva al 10% per prestazioni di servizi e forniture di beni relative agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione, realizzati su immobili a destinazione prevalentemente abitativa privata.


Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione
aggiornata ad ottobre 2010.



Prorogato anche la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o da cooperative.
L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.



3 step per la sanatoria: catasto, fisco e comune



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Tra circa un mese scadra' il termine (31 dicembre 2010) concesso per la regolarizzazione catastale dei fabbricati.
Tre sono gli step per arrivare a sanare eventuali situazioni di abuso o difformita'.


1. CATASTO
Una volta preso atto che il fabbricato non e' mai stato accatastato o e' iscritto ma non e' stato mai aggiornato, deve essere predisposto, tramite pratica redatta da un professionista, l'accatastamento. Cio' potra' comportare il pagamento della sanzione di 300 euro per ritardata denuncia.

2. FISCO
Una volta accatastato, l'immobile dovra' essere messo in regola dal punto di vista fiscale (Irpef e Ici) del periodo precedente risalendo fino a 5 anni indietro.

Solo nel caso dei Fabbricati Rurali non e' richiesta regolarizzazione fiscale, in quanto il loro reddito e' gia' compreso nel reddito dominicale dei terreni.

3. COMUNE
Per gli immobili oggetto di sanatoria, una volta accatastati, l'Agenzia del Territorio trasmettera' copia della denuncia per consentire i controlli urbanistici ed edilizi.
I fabbricati rurali dovranno presentare una semplice DIA in sanatoria e versare la sanzione pari a circa 516 euro.
I fabbricati di tipo civile ed industriale, oltre alla DIA e relativa sanzione, dovranno versare eventualmente i tributi di concessione e urbanizzazione; se non vi e' stata modifica alla rendita anche in questo caso bastera' versare i 516 euro.
Tuttavia se risultasse che la costruzione "sanata" non fosse conforme ai piani conmunali o a eventuali vincoli presenti, scatterebbe la denuncia del Comune all'autorita' giudiziaria e eventualmente la demolizone e la condanna penale per l'abuso.



Macro: finalmente il 4 dicembre la grande apertura


Il 3 dicembre a Roma il nuovo Macro, progettato dall'architetto francese Odile Decq, aprirà le porte al grande pubblico.

Per l'inagurazione un evento espositivo d'eccellenza, la grande installazione di Bik Van der Pol (Liesbeth Bik Jos Van der Pol) che ha vinto il premio Enel Contemporaneo 2010, "volo di farfalle". Sabato 4 dicembre potrà accedere gratis chi si e' prenotato online e, dal 5 dicembre, prenderà il via la normale apertura di routine al pubblico.

L'ampliamento del Macro, con il "cuore rosso" di Odile Decq ultimato, sancirà l'inizio di ''una architettura dell'arte'', con la creazione di un intero isolato con una superficie espositiva di quasi 4350 mq!
 
Fonte: worldarchitecturenews



Cat-friendly house!


Bob Walker e sua moglie Frances hanno trasformato la loro casa a San Diego, in California, in un vero e proprio paradiso per i nove gatti che hanno adottato e che sono divenuti letteralmente i padroni di casa!

La passione dei Walker per i gatti è nata proprio il giorno del loro matrimonio, quando hanno adottato un cucciolo abbandonato. “Abbiamo trascorso la nostra prima notte di nozze con lui”, ha aggiunto sua moglie Frances.

 
 L'opera più mirabolante dedicata al divertimento degli ospiti felini è una passerella sopraelevata, alta più di quattro metri...oltre ad un tiragraffi rigorosamente in scala!

 I gatti viaggiano e si spostano da una stanza all’altra attraverso fori nelle pareti sagomati a forma di animali colorati o, se ne hanno voglia, escono nel giardino che hanno a disposizione e che è stato trasformato in un parco giochi per felini.
La villetta californiana si è trasformata in una vera e propria attrazione turistica e sono centinaia le persone che vanno a visitarla durante gli open  day organizzati dalla coppia.



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Ritorno alla natura



Riviste e quotidiani arrotolati, pressati e stampati per tornare... tronchi di legno!
Da una collaborazione di Mieke Meijer e Vij5 un'idea di recupero della carta decisamente originale.
I giornali ri-arrotolati e pressati una volta tagliati di nuovo in assi sembrano ripresentare le venature originarie del legno.

Nella foto, un "tronco" tagliato e lasciato stagionare proprio come il legno vero!

fonte: Dornob



Rogito e difformità catastali



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Dal 1 luglio 2010 è entrata in vigore la norma che impone la verifica della regolarità catastale dei fabbricati prima del rogito.
Il notaio deve verificare che l’immobile sia regolarmente censito in catasto a nome del legittimo proprietario, il quale deve dichiarare che i dati catastali e le planimetrie depositate in catasto corrispondono allo stato di fatto del fabbricato.

La mancanza di queste dichiarazioni determina la nullità dell’atto, e dunque l’invalidità della compravendita o dell'atto relativo all’immobile
(art. 29, comma 1-bis, della legge 27 febbraio 1985 n. 52, introdotto dall’art. 19, comma 14, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, come risultante dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122).



E' frequentissimo Può capitare che ci siano differenze fra la piantina catastale e la realtà, magari sono stati fatti dei vecchi lavori non denunciati o addirittura l'immobile è stato già acquistato così in passato.

L'Agenzia del Territorio

con la Circolare n. 2 del 9 luglio 2010, ha precisato che quando la planimetria catastale non riproduce fedelmente la situazione attuale dell'immobile, l'intestatario deve presentare, prima del rogito, una denuncia di variazione, allegando la planimetria aggiornata.

Questo sia che si tratti di una difformità originaria, cioè dovuta a un'errata rappresentazione nella planimetria depositata in precedenza, sia che derivi da modifiche eseguite successivamente, e non comunicate al catasto.
L'Agenzia del Territorio ha chiarito però che non assumono rilievo le variazioni di toponomastica (il nome delle vie e i numeri civici), i nomi dei confinanti e ogni altro elemento che non influisce sulla corretta determinazione della rendita.

Lievi modifiche interne

Questa precisazione (a pg 10) consente attestare la conformità della planimetria anche in presenza di lievi modifiche interne, come lo spostamento di una porta interna o di un tramezzo, che pur variando la superficie utile dei vani interessati non modificano il numero dei vani nè la loro funzionalità, e quindi NON comportano una variazione della rendita catastale, come ha chiarito l'Agenzia del Territorio.
Deve trattarsi, comunque, di modifiche veramente minime.


I vani catastali NON sono stanze!
Sul nostro glossario catastale una trattazione più approfondita



Negli altri casi sarà necessario incaricare un tecnico di sanare la situazione per allineare catastalmente l'immobile.



23 mq in rosso



Lo spazio è una risorsa da valorizzare
...soprattutto quando è poco...
Una parete scorrevole rossa racchiude il letto o la scrivania fungendo da libreria e cabina armadio.
Interessante l'utilizzo di specchi bidirezionale nel guardaroba e in bagno!




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Alchimie luminose




Ci sono stati mostrati e ci sono piaciuti subito!

Il designer, Laurent Fort (tel 339 1371960), con cemento e policarbonato realizza sculture luminose, ottenendo pezzi unici dal forte valore scenografico in cui la luce disegna un'immagine fluttuante, liquida, quasi primordiale.







la scultura è in policarbonato fuso a mano, con la base di cemento grezzo, la fonte luminosa è a LED montata su flessibile di alluminio



Progettare piccoli spazi: home office



Lo spazio è una risorsa da valorizzare
Non è infrequente scontrarsi con i limiti delle nostre abitazioni e vedere frustrate le proprie "aspirazioni abitative".
In questo esempio la necessità di realizzare un home office e mantenerlo completamente separato dalla zona abitativa della casa trovavano due ostacoli determinanti: le dimensioni ridotte dell'appartamento e il fatto che l'edificio fosse realizzato in setti di cemento armato, che precludevano la possibilità di variare la distribuzione interna.

Yuko Shibata, architetto giapponese, ha risolto il problema con SWITCH: una divertente parete scorrevole che trasforma la (piccola) sala da pranzo in una sala riunioni e libreria.
Semplice ed economico!






fonte Dezeen



Come ristrutturare casa risparmiando: ecco la videochat del Sole24Ore


Come ristrutturare casa risparmiando soldi ed energia: ecco la videochat fornita dal Sole24ore!

ilsole24ore videochat casa



55% non tutto è perduto



La detrazione del 55% per la riqualificazione energetica potrebbe essere inclusa nella Legge Finanziaria.
La scorsa settimana gli annunci contrastanti hanno portato sconcerto fra privati e operatori del settore:

Mercoledì il viceministro all’Economia, Giuseppe Vegas ha annunciato che nel maxiemendamento alla Legge di Stabilità (ex Finanziaria) la proroga non c’era.

Poco dopo però, il consigliere economico del Ministero dell’Economia, Milanese, si è affrettato a dichiarare che “il Governo sta pensando di inserire il bonus del 55% nel decreto Milleproroghe”
Vegas ha aggiunto: “in un tempo ragionevole il Governo presenterà i dettagli sulle voci che saranno rifinanziate con gli 800 milioni di euro previsti nel maxiemendamento del Governo”.

Sabato Vegas ha annunciato che la proroga sarà introdotta nella Legge di Stabilità 2011 durante l’esame in Aula: “il Governo riserva di definire una norma in materia. Faremo una riflessione da qui all’Aula per presentare un emendamento”.

La Legge di Stabilità dovrebbe essere licenziata dalla Camera entro questa settimana.
Il 23 novembre presumibilmente inizierà l’esame da parte del Senato, che si concluderà intorno al 20 dicembre.
Il 31 dicembre è la scadenza entro la quale deve essere approvata la Legge di Stabilità per evitare l’esercizio provvisorio.

Nell'incertezza, chi sta pensando di svolgere lavori di ristrutturazione, sostituzione di infissi o porte, cappotti isolanti ecc.
è bene che si spicci e cominci le pratiche nel 2010!



Extreme interiors: sesso e architettura (NSFW)



Lo studio Extreme Interiors è nato nel 2005, inseguito all'instaurarsi di un rapporto professionale dei progettisti con un sexy shop, per il quale fu curato l’allestimento dell’area delle videocabine ed in seguito l’area sado-maso.


I committenti "ideali" per questo particolare genere appartengono a settori ben precise, probabilmente esenti dalla crisi che crea in questo momento non poca "crisi creativa" : Club Privè, professionisti del genere, privati amanti di questo particolare tipo di ambientazioni.


Il clima di mistero e l'anonimato contraddistinguono il lavoro di questo studio ed il rapporto con i clienti; alla continua ricerca di un'ambientazione scenografica, il loro scopo è per creare il quadro psicologico e percettivo che porta al giusto climax di tensione.

Fonte: architettisenzatetto.net



Fat Tray di Alessi




Il designer Koskinen Harri ha creato per Alessi un contenitore multiuso in bamboo, utilizzabile anche con la funzione di vassoio. Di disegno essenziale, al suo interno possono trovare posto piatti, posate o quant'altro può essere utile per una pausa the o caffè, per un aperitivo o per uno spuntino, ad esempio per due, a letto o davanti la tv.



Maggiori info su: Alessi



55%: addio proroga... Un mese ancora per beneficiarne!




Dopo tanti discorsi ed ipotesi, è uffciale: la proroga del bonus fiscale del 55% per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti non ci sara'...

Nella giornata di ieri, è stato presentato l’emendamento specifico per richiedere la proroga delle detrazioni; sembrava potessero esserci esclusioni in alcuni settori, quale quello dei serramenti, ma non vi era sentore del mancato rinnovo.

Ora, dopo quasi quattro anni di applicazione, sin dal primo gennaio del 2011 la normativa andrà in pensione.

Al solito, la notizia giunge paradossalmente proprio nel giorno in cui l’Unione Europea annuncia un maxi piano per l’energia, che prevede finanziamenti per gli stati membri rivolti all’efficientamento energetico e alla ristrutturazione di edifici pubblici e privati.

Nonostante il conto tra Stato e contribuenti risulti in pareggio, secondo il vice ministro dell'economia Vegas manca l'adeguata copertura finanziaria ed il fisco ha giudicato questa misura non abbastanza redditizia per lo stato.

A questo punto, rimane poco più di un mese per beneficiare degli incentivi  del 55%...riponendo le ultime speranze per prolungarne l’efficace normativa nel decreto Milleproroghe.



Denuncia Uncsaal: a rischio il 55%, novità penalizzanti per i serramenti




Segue una nota di Uncsaal rispetto all'annunciata ipotesi di ‘riformulazione’ delle agevolazioni fiscali del 55% per i serramenti negli interventi di risparmio energetico. 

Una rimodulazione del 55% che penalizza e limita gli interventi di sostituzione dei serramenti penalizzerà i consumatori italiani, metterà in forte sofferenza un intero comparto, produrrà disoccupazione e rappresenterà un danno per l’Erario

Dal dibattito politico e dalle indiscrezioni di stampa, appare possibile che nelle eventuali modalità di conferma delle detrazioni del 55% oltre la loro scadenza fissata al 31 dicembre 2010, siano contenute novità fortemente penalizzanti per i serramenti.
L’ipotesi su fonderebbe sull’analisi commissionata al Cresme da parte dell’Enea relativa all’impatto socio-economico delle detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Una relazione che non si è limitata a fornire una fotografia obiettiva dell’impatto del 55% nei primi 4 anni di applicazione, ma che ha invece ipotizzato forme di rimodulazione delle aliquote e delle modalità di accesso alle detrazioni.

L’Ufficio Studi economici Uncsaal ha analizzato il documento prodotto dal Cresme per conto dell’Enea, evidenziando queste discrepanze rispetto ai serramenti:

Impatto sulla domanda finale.

Il rinnovo del 55% con rimodulazione (inserimento di tetti di spesa e modifica delle aliquote) porterebbe ad una diminuzione della domanda da parte dei clienti finali e quindi del fatturato generato dai lavori che beneficiano di incentivi. Questo non è stato preso in considerazione nelle simulazioni effettuate dal CRESME. UNCSAAL stima una diminuzione dal 20% al 30% del fatturato solo del comparto dei serramenti (che resta il principale motore di fatturato). Pertanto la contrazione del fatturato andrebbe inserita sia nel calcolo del Saldo del Bilancio dello Stato che del Saldo per il Sistema Paese e comporrebbe un ulteriore aggravio per entrambi. In particolare, considerando la contrazione della domanda finale, il Saldo del Bilancio dello Stato potrebbe risultare negativo anche in ipotesi di rinnovo del 55% con rimodulazione.

Impatto sull’occupazione.

La sostituzione degli infissi è l’attività che genera più occupazione tra quelle supportate dagli incentivi del 55%. Sugli oltre 53.000 posti di lavoro creati con il 55% poco meno di 12.000 si riferiscono agli infissi. Il settore è di gran lunga il maggior generatore di posti di lavoro ed è seguito a lunga distanza dall’installazione di impianti termici che ha creato 7.000 nuovi posti di lavoro. L’occupazione generata dall’installazione dei serramenti interessa tutta la filiera del prodotto, infatti dei 12.000 posti di lavoro creati, circa 6.000 sono stati generati dalle attività di rimozione, produzione e installazione di nuovi infissi e 6.000 sono relativi all’indotto, ovvero alla produzione di sistemi e accessori per serramenti. In ipotesi di soppressione o di rimodulazione del 55% si potrà verificare la perdita di 8.000 posti di lavoro nel comparto dei serramenti, per circa il 70% relativi alla produzione ed installazione di nuovi infissi.

Impatto sull’innovazione.

Il 55% è un provvedimento di politica industriale che stimola innovazione. Nel comparto dei serramenti metallici, la domanda di prodotti ad alte prestazioni ha stimolato aumento degli investimenti tra il 70% e l’80% su base annua per i produttori di serramenti e per i produttori di sistemi in alluminio. Oggi le aziende italiane del comparto dei serramenti metallici si collocano al vertice del mercato europeo per tecnologia di prodotto e di processo e questo è stato possibile grazie allo sviluppo del mercato nazionale sostenuto dalle politiche fiscali del 55%. In ipotesi di soppressione o di rimodulazione del 55% si stima una diminuzione degli investimenti tra i 200 e i 300 milioni di euro annui nel comparto dei serramenti metallici.

Le peculiarità del patrimonio immobiliare italiano.

Gli infissi hanno di certo rappresentato una quota rilevante nel complesso degli interventi di riqualificazione energetica disciplinati dal 55%. Circa il 37% del totale. Ma non è certo questa una ragione per ipotizzarne un’esclusione in un quadro normativo di proroga del 55%. infatti l’apporto delle finestre al bilancio energetico complessivo degli edifici non è solo quantificabile in dato assoluto ma va considerato in un quadro di facilità dell’intervento da parte del consumatore.

Infatti, se stimiamo che il 75% degli italiani posseggano una unità immobiliare ne ricaviamo una fotografia estremamente frazionata del patrimonio immobiliare residenziale italiano caratterizzato nella maggioranza da proprietari-utilizzatori e in quota minoritaria da piccoli proprietari che offrono la propria unità immobiliare in locazione. La gran parte di questo patrimonio immobiliare risulta carente in termini di manutenzione ordinaria e la quota di esso in cui sono stati effettuati interventi di riqualificazione energetica non assume ancora rilevanza statistica significativa nonostante 4 anni di detrazioni del 55%.

Per queste ragioni Uncsaal ritiene indispensabile che il 55% sia rinnovato non snaturandone l’attuale impianto normativo, ma anzi ampliandolo anche ad altri prodotti utili per il risparmio energetico degli edifici (pensiamo, per esempio, alle chiusure oscuranti) e agli interventi di riqualificazione degli edifici pubblici.

In questo quadro Uncsaal proseguirà l’azione di sensibilizzazione dell’esecutivo e del parlamento affinché non passino interpretazioni del 55% nocive per il comparto italiano dei serramenti, per i livelli occupazionali del settore, per i consumatori italiani e per le entrate complessive dell’Erario.


Ufficio Stampa Uncsaal



E' ora di fare il bagno!!!



E' ora di fare il bagno!
Può essere interessante reintrodurre nel layout del bagno le "vecchie" vasche da bagno free-standing, oggi nobilitate da materiali e colori.
A ciascuno il suo modello, dunque!