Voglio una casa "verde"! Che faccio?



Se si sceglie di rendere la propria casa "verde" sarebbe auspicabile avere ben chiaro quali interventi possono essere più' o meno utili nel bilancio costi-benefici dei lavori.

Da un recente studio dell'Anaci (associazione di amministratori condominiali) di Padova, che ha realizzato un opuscolo che spiega i vari interventi in ben 16 divere tipologie abitative, emerge che se i lavori sono mirati si puo' riuscire a finanziare il costo dell'intervento con la quota di risparmio annuo.

Di seguito una casistica di interventi tipo consigliati e la rispettiva percentuale di risparmio:

1. Realizzazione di isolamento della facciata dell'edificio tramite cappotto termico (24%)
2. Installazione di termostato per razionalizzazione del calore (15%)
3. Corretto isolamento di terrazzi e tetti piani (15%)
4. Sostituzione della caldaia con impianto a condensazione (14%)
5. Sostituzione infissi (vetro e telaio) (7%)
6. Sostituzione vetri con vetrocamera mantenendo dove possibile il telaio esistente(7%)

Un discorso a parte va fatto per pannelli fotovoltaici o termici; infatti non vanno a ridurre consumi precedenti ma certamente influiscono in modo positivo sul bilancio della sostenibilita'.

Ovviamente non basta decidere di iniziare i lavori ed aprire il cantiere; l'ideale sarebbe affidarsi ad un tecnico certificattore (Dlsg 115/2008) che faccia una diagnosi dello stato di fatto e suggerisca i rimedi ad hoc per ogni tipo di problema, nell'ottica della completa ottimizzazione costi/benefici.




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