Una casa per non invecchiare




L'edificio, completato nel 2005 a Tokyo dagli architetti e artisti Shusaku Arakawa + Madeline Gins, è progettato per stimolare il visitatore, portando l'attenzione sul potenziale del corpo.

L'intuizione dei progettisti è stata progettare uno spazio residenziale, che prevede utilizzi diversi in base alle diverse capacità fisiche di ogni individuo: ci sono spazi che un bambino di 3 anni può usare meglio di un adulto e altri che un settantenne può essere più adatto ad esplorare.

I nostri corpi cambiano in continuazione, abitando in uno spazio che non ti permette di pensare ad esso come qualcosa di scontato, si può capire che si possono fare cose che a un certo punto si sarebbero ritenute impossibili.

Questa è l'essenza del concetto di "destino reversibile", da cui la dedica a Helen Keller.

reversible destiny lofts

Le nove unità abitative sono state dipinte in quattordici colori sia all'interno che all'esterno.

Ma come diavolo hanno fatto a trovare finanziatori??




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