Comune di Roma: bando "relitti urbani" per edifici dismessi e terreni abbandonati



Il 14 dicembre scorso l'assessore ai Lavori Pubblici e alle Periferie, Fabrizio Ghera, ha presentato ufficialmente alla Casa dell'Architettura il bando sui "relitti urbani", cioè per il recupero di edifici dismessi e terreni abbandonati, con lo scopo di coniugare ripresa delle attività in edilizia e miglioramento urbano nelle periferie.


Entro il 3 febbraio 2011 i proprietari di edifici fatiscenti (o di ex manufatti industriali e capannoni che versano in stato di degrado) o di terreni abbandonati possono presentare proposte di recupero per realizzare "servizi di interesse urbano e metropolitano, infrastrutture e case", avendo in cambio la possibilità di ricostruire a condizioni vantaggiose.

Attraverso il bando, il Comune intende in primo luogo compiere un censimento dei "relitti urbani" suscettibili di recupero architettonico e urbanistico, che si trovano per lo più sulle consolari est di accesso alla capitale (Casilina, Prenestina, Tiburtina) e sulla direttrice Ostiense-Colombo.

I requisiti per aderire al bando sono i seguenti:

1.EDIFICI:
- gli edifici non devono essere abusivi;
- il loro volume non può essere inferiore a 10 mila metri cubi;
- e' vietato cambiare la destinazione d'uso quando questa è residenziale;
- chi costruisce case deve garantire che il 20% delle nuove edificazioni sia destinato ad "housing sociale" e a servizi;
- i "premi di cubatura" per singoli edifici demoliti e ricostruiti permette di incrementare il volume fino a un 35% in più, per le aree edificate fino al 40%.


2.TERRENI
- i terreni non edificati devono avere superficie non inferiore ai 2 ettari.
- i "premi cubatura" per le aree non edificate (o interessate da vincoli ambientali) sarà fino al 50%.

Sono inoltre esclusi a priori dal bando il centro storico e l'agro romano.


N.B. Le adesione al presente bando dovranno pervenire entro le ore 12,00 del giorno 3/2/2011




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