Intonaco esterno: rivestimenti e tipologie




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L’ intonaco esterno, oltre alla funzione estetica e di finitura deve assicurare la traspirabilità e la protezione della muratura, in particolare rispetto agli agenti atmosferici ed all’eventuale umidità. Generalmente, la posa in opera dell’intonaco prevede tre strati, arriccio, rinzaffo e stabilitura. In funzione della composizione specifica della miscela, è possibile realizzare tipologie di intonaci dotati di caratteristiche particolari, come intonaci deumidificati, impermeabilizzanti, ignifughi, fonoassorbenti, termoisolanti.

Si possono distinguere alcuni tipi di finitura:

1. RIVESTIMENTO PLASTICO a base di resine in emulsione; il quarzo finissimo presente nella miscela crea un effetto compatto a grana aperta, indicato per uniformare irregolarità o microfessure della base muraria;

2. PITTURA MINERALE traspirante a base di silicati di potassio e pigmenti inorganici; presenta un'ottima resistenza agli agenti atmosferici ed un'elevata permeabilità al vapore;

3. PITTURA MURALE a base di resine silossaniche; presenta ottima adesione su tutti i tipi di supporto murario e può essere utilizzata sia per edifici storici che moderni;

4. PITTURA ACRILICA a base di resine acriliche in emulsione; protegge il cls dalla carbonatazione, presenta elevata resistenza agli alcali, allo sfarinamento ed agli agenti inquinanti;

5. PITTURA MURALE ad alta copertura a base di leganti organici e silicati di potassio; uniforma l'assorbimento del supporto e maschera le macrofessurazioni statiche.




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