Impianto elettrico: norme e sicurezza




Gli impianti elettrici vanno eseguiti a regola d'arte e per raggiungere questo obiettivo le imprese installatrici devono seguire quanto stabilito nelle norme CEI. (Comitato Elettrotecnico Italiano)

La Norma CEI 64-8 fissa i principi per l’installazione degli impianti elettrici con tensione non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua.

DISPOSITIVI DI SICUREZZA


Ogni abitazione deve avere i seguenti dispositivi di sicurezza:

  • Il salvavita, cioè un interruttore magnetotermico differenziale che ha il compito di interrompere l’alimentazione elettrica in caso di pericolo. Il differenziale interrompe l'alimentazione elettrica quando, in caso di guasto, la corrente si disperde in un tempo e con un intensità inferiori a valori prestabiliti, oltre i quali, se la corrente dovesse percorrere il corpo umano, mancando l'impianto di messa a terra, si avrebbero effetti fisiologici reversibili e irreversibili per l corpo umano.

  • La messa a terra, o più propriamente messa a massa che peremtte appunto il funzionamento del salvavita. La sola presenza del salvavita, non evita eventuali responsabilità penali per infortuni dovuti alla mancanza dell'impianto di terra! In un condominio l'impianto di terra è comune sia ai servizi condominiali sia alle abitazioni e per un corretto funzionamento presuppone che tutti gli appartamenti sono protetti con un interruttore differenziale.

  • Tutti i cavi e gli interruttori devono essere in ordine: cavi scoperti e interruttori accessibili sono da bandire. Cavi elettrici con il rivestimento isolante danneggiato devono essere sostituiti!



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