Devi ristrutturare? Ecco le leggi che fanno per te!




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CAFElab interior
Hai deciso che questo è il momento adatto per ristrutturare casa?
Guarda quali leggi vigenti sono applicabili ai lavori che hai intenzione di fare!

1. Vuoi ristrutturare casa, modificando però anche le facciate o le finestre? Hai deciso di aprire una porta in una parete portante? Devi rifare il tetto?

Per autorizzare questo genere di lavori hai bisogno di richiedere in Comune una DIA!
Bisognerà consegnare in Comune gli elaborati progettuali (leggi:disegni) dei lavori che andrai a fare, una relazione tecnica asseverata, un eventuale computo metrico per pagare gli oneri di costruzione; tutto ciò dovrà essere firmato e redatto da un tecnico, che si assumerà la responsabilità di dichairare che i lavori che farai saranno nel rispetto delle leggi e normative vigenti. In più dovrai consegnare i documenti contributivi relativi all'impresa che farà i lavori ed indicare un Direttore dei Lavori, a cui sarà affidato il cantiere e che controllerà che tutto venga svolto a regola d'arte.

TEMPI: dovrai aspettare 30 gg dalla consegna della DIA prima di poter iniziare i lavori

COSTI: variabile da comune a comune, a seconda del tipo di DIA, il minimo della reversale si aggira intorno ai 142 €.

2. Hai deciso che non modificherai parti esterne o strutturali, ma sicuramente cambierai la disposizione delle pareti, oltre ai pavimenti ed ai bagni?

Col nuovo DL Incentivi, per questo tipo di opere, che ricadono nella definizione di Manutenzione Straordinaria, non è più necessario consegnare una DIA; attualmente sarà sufficiente inviare al Comune una Comunicazione di inizio dei lavori.
Questa dovrà essere corredata di relazione tecnica ed elaborati grafici, firmati comunque da un tecnico abilitato. Il tecnico dovrà infatti asseverare, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non preveda il rilascio di un titolo abilitativo (leggi: DIA.
Alla Comunicazione dovranno essere allegate le eventuali autorizzazioni obbligatorie e i dati identificativi dell’impresa che realizzerà i lavori.

TEMPI: contestualmente alla consegna al Comune della Comunicazione, corredata di relazione tecnica e progetto, sarà possibile aprire il cantiere; non sarà più necessario aspettare 30 giorni prima di iniziare i lavori.

COSTI: sparisce la reversale da pagare in Comune; tuttavia chi non presenta la Comunicazione di inizio dei lavori rischia una sanzione pecuniaria di 258,00 euro, ridotta di due terzi se la comunicazione è fatta spontaneamente quando i lavori sono in corso.




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