RISORSE: progettiamo l'ingresso!




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L'ingresso viene di solito considerato erroneamente come una zona di passaggio, in realta' e' una vera e propria zona filtro, che conduce verso l'interno dell'abitazione stessa.
Aperto o chiuso, con pianta irregolare o quadrata, ampio o con dimensioni ridotte, puo' essere progettato in modo da costituire una "barriera visiva mirata".

  APERTO O CHIUSO


Se l'ingresso e' aperto, cioe' non e' delimitato da pareti ma si apre verso il soggiorno liberamente, presenta l'inconveniente di limitare la privacy dei padroni di casa.
Una soluzione semplice per mantenere la comunicazione col soggiorno puo' essere realizzata con una schermatura parziale; quindi si possono inserire elementi divisori di almeno 1,80 m d'altezza, come librerie a giorno o pareti attrezzate.




Se l'ingresso e' chiuso, magari con un corridoio, nelle case datate puo' essere stretto e alto, e' buona norma ricorrere ad un abbassamento del soffitto che ne modifichi la percezione visiva, ottenuto ad esempio con una controsoffittatura in cui alloggiare l'impianto d'illuminazione.

A volte, per regolarizzare piante di forma inconsueta o per ridimensionare ingressi troppo ampi, si puo' ricorrere a correzioni ottiche, realizzabili inserendo armadi o pareti a specchio, che aiutino a creare nuove prospettive.



Ricordando, inoltre, che nell'ingresso e' utile avere un armadio chiuso in cui riporre ombrelli e cappotti.




Se l'ingresso è angusto alcuni piccoli accorgimenti possono aiutare ad ottenere un effetto più ampio:

  • usare piastrelle o parquet posato a 45° rispetto alle pareti
  • rivestire o tinteggiare le pareti con tinte neutre, evitando motivi o colori violenti
  • far proseguire la stessa tinta data all'ingresso anche nel soggiorno.



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